Recentemente, l’accordo di partenariato tra l’Unione Europea e il Mercosur ha segnato un’importante pietra miliare nelle relazioni commerciali tra queste due entità. Questo accordo si propone di aprire un mercato di circa 295 milioni di consumatori, creando nuove sinergie e opportunità per le imprese di entrambe le parti.
Benefici economici dell’accordo
, le esportazioni delle aziende europee verso i paesi del Mercosur – Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay – hanno raggiunto un valore di 55 miliardi di euro, oltre a 29 miliardi di euro in servizi. L’Unione Europea si posiziona come il secondo partner commerciale del Mercosur, dietro la Cina, con una quota del 16,9% degli scambi totali.
Eliminazione dei dazi
Uno dei punti chiave dell’intesa è la graduale abolizione dei dazi doganali. Il Mercosur prevede di eliminare le tariffe su oltre il 91% delle merci esportate dall’Unione Europea, un vantaggio significativo per settori che attualmente affrontano dazi elevati, come automobili (35%), macchinari (fino al 20%) e prodotti chimici (fino al 18%).
Focus su piccole e medie imprese
La Commissione Europea ha sottolineato anche l’importanza di facilitare l’accesso al mercato per le piccole e medie imprese (PMI). Attualmente, oltre 30mila PMI europee esportano verso il Mercosur e l’accordo mira a semplificare le procedure e rendere le normative più trasparenti, aprendo la strada a un maggiore coinvolgimento delle PMI nel commercio internazionale.
Settore agroalimentare
In ambito agricolo, l’accordo offre nuove opportunità per i prodotti europei di alta qualità, come vino (con dazi fino al 27%) e cioccolato (20%). Tuttavia, l’Unione Europea ha previsto salvaguardie per proteggere settori sensibili, come la carne bovina e il pollame, mantenendo limiti sulle importazioni di questi beni.
Impatto sul mercato italiano
Le stime suggeriscono che l’accordo potrebbe generare benefici per quasi un milione di posti di lavoro in Italia, con oltre 8mila aziende esportatrici. Il volume d’affari delle esportazioni italiane verso il Mercosur è attualmente di 7,2 miliardi di euro, mentre le importazioni ammontano a 6 miliardi di euro. Le esportazioni di macchinari ed equipaggiamento elettrico rappresentano la parte più consistente, contribuendo a oltre 632mila posti di lavoro.
Una visione per il futuro
La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha descritto questo accordo come un passo fondamentale verso la creazione della più grande zona di libero scambio a livello globale, che rappresenta quasi il 20% del Pil mondiale. Questo segnale forte riflette l’impegno per una cooperazione commerciale equa e sostenibile.
In definitiva, l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur non solo promette di espandere le opportunità commerciali, ma anche di rafforzare i legami tra i continenti, favorendo uno sviluppo economico reciproco.
