Negli ultimi anni, l’Alto Adige ha affrontato cambiamenti significativi nel panorama economico. Le sfide legate alla competitività e alle politiche commerciali hanno spinto le imprese locali a rivedere le proprie strategie. Questo articolo si propone di esplorare le dinamiche attuali nel commercio e nel turismo, con particolare attenzione al bilancio sociale 2026 presentato dall’associazione imprenditoriale della regione.
Il contesto imprenditoriale dell’Alto Adige
Il bilancio sociale 2026 dell’associazione imprenditoriale rivela che le 495 imprese associate offrono occupazione a oltre 56.000 persone, di cui più di 42.000 lavorano direttamente in Alto Adige. Questo dato sottolinea l’importanza del tessuto imprenditoriale locale per l’economia regionale. La presidente, Elena Bonaldi, ha espresso preoccupazione per la prolungata stagione degli sconti, che minaccia di ridurre le vendite natalizie e la marginalità delle aziende che seguono le normative.
Le sfide del settore commerciale
Uno dei temi principali emersi dal bilancio è la compressione delle vendite dovuta alla crescente concorrenza e agli sconti prolungati. Questo fenomeno non solo impatta le vendite durante le festività, ma potrebbe anche compromettere la sostenibilità a lungo termine delle imprese locali. Le aziende che rispettano le regole si trovano in difficoltà, mentre quelle che adottano strategie aggressive di sconto riescono a mantenere un vantaggio competitivo.
Il ruolo del turismo nell’economia regionale
Il decimo rapporto di Federalberghi ha offerto uno sguardo ottimista sul settore turistico altoatesino, evidenziando la solidità e l’orientamento al futuro del sistema. La permanenza media dei turisti nella regione si è rivelata superiore alla media nazionale, con un incremento delle presenze internazionali e un processo di destagionalizzazione che sta accrescendo l’attrattività della zona. Il settore alberghiero continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’occupazione e il valore economico distribuito sul territorio.
Iniziative per il miglioramento del settore
Il presidente della Cna, Cristiano Cantisani, ha sollecitato azioni politiche immediate, sottolineando che una circonvallazione completa potrebbe risolvere in modo strutturale le problematiche di Bolzano. Queste iniziative mirano a migliorare l’accessibilità e la competitività del settore commerciale, creando un ambiente favorevole per le aziende locali.
Prospettive di acquisto e consumo
Recenti dati di Confesercenti–Ipsos evidenziano un ritorno significativo agli acquisti nei negozi fisici, soprattutto nei giorni che precedono le festività. Questo trend sottolinea la centralità del commercio di prossimità e dei mercatini, con una spesa media più alta al Nord. Si stima che il giro d’affari nazionale possa raggiungere i 9,5 miliardi di euro. La fiducia dei consumatori e il desiderio di sostenere le imprese locali sono fattori chiave di questo cambiamento.
Le sfide economiche in un contesto globale
Nonostante i segnali positivi, il settore commerciale e turistico deve affrontare anche le sfide legate all’inflazione e ai cambiamenti nel comportamento dei consumatori. L’indice dei prezzi a Bolzano ha mostrato un leggero calo rispetto a ottobre, ma è aumentato su base annuale, con il turismo e la sanità che continuano a trainare i costi. Questi andamenti evidenziano la necessità di un monitoraggio attento per garantire la stabilità economica.
L’Alto Adige si trova di fronte a un periodo di transizione. Le iniziative per promuovere il commercio locale e il turismo, insieme a politiche economiche mirate, possono contribuire a un futuro prospero per la regione. La collaborazione tra istituzioni e imprenditori sarà essenziale per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che si presenteranno.
