Il Ministero dell’economia e delle Finanze ha concluso, nella giornata di oggi, l’ottava emissione della famiglia BTP Valore dedicata ai risparmiatori privati. L’operazione, avviata il 19 ottobre 2026, ha raggiunto una raccolta complessiva di 16,622,518 milioni di euro, distribuiti su 560.029 contratti regolarmente registrati.
Risultati di collocamento: volumi e suddivisione
Il totale si articola in due tipologie di titoli. Il BTP Valore tradizionale, con cedole trimestrali progressive, ha generato 385.962 contratti per un ammontare nominale di 12,071,383 milioni di euro. Parallelamente, il nuovo BTP Valore Insieme ha raccolto 174.067 contratti, corrispondenti a 4,551,135 milioni di euro di capitale sottoscritto.
Dealer e co-dealer coinvolti
La collocazione è avvenuta tramite il mercato MOT di Borsa Italiana, con gli Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. in qualità di dealer principali, supportati da Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM come co-dealer. L’intero volume è stato assegnato alla pari, senza limiti di taglio per gli investitori.
Caratteristiche tecniche dei due strumenti
Il BTP Valore prevede un meccanismo step-up 2+2+1 per le cedole: 3,75% per i primi due anni, 4,20% per il terzo e il quarto, e 4,75% nell’ultimo anno. Al contrario, il BTP Valore Insieme eroga un’unica cedola finale, fissata al 22,70% al termine del quinquennio, unitamente al rimborso del capitale.
Rivalutazione dei tassi
In vista dell’evoluzione dei mercati, il MEF ha adeguato al rialzo i tassi rispetto a quanto comunicato il 16 ottobre, garantendo l’equivalenza di rendimento complessivo tra le due soluzioni. La data di godimento è fissata al 27 ottobre 2026, con scadenza prevista per il 27 ottobre 2031.
Implicazioni fiscali e modalità di acquisto
Entrambi i titoli sono soggetti a una tassazione del 12,5% sugli interessi, godono dell’esenzione dall’imposta di successione e non concorrono al calcolo ISEE fino a 50.000 euro di possedimenti. L’investimento minimo è di 1.000 euro, al prezzo pari (100). Gli ordini possono essere inseriti tramite filiali bancarie, uffici postali o piattaforme di home-banking abilitato.
Strategie per gli investitori retail
Per chi non ha urgenza di liquidità, il BTP Valore Insieme offre un rendimento netto più elevato, poiché la cedola finale è tassata una sola volta al termine dei cinque anni. Chi, invece, preferisce la regolarità di flussi di cassa, può optare per le cedole trimestrali del BTP Valore, tenendo conto però della differenza di capitalizzazione composta tra le due soluzioni.
La doppia emissione ha confermato l’interesse del pubblico retail verso il debito sovrano, offrendo un quadro di tassi più generoso rispetto alle precedenti operazioni. La scelta tra le due formule dipenderà dalle esigenze di liquidità e dalla propensione al rischio di ciascun investitore.



