Le lezioni del II semestre partiranno lunedì 2. L’ultimo aggiornamento ufficiale dell’archivio risale al 12 febbraio 2026: fino a nuova comunicazione quella è la versione di riferimento. L’orario dettagliato è ancora in fase di definizione e verrà pubblicato non appena le strutture competenti avranno completato le verifiche; troverai il file sui canali istituzionali.
Cosa cambia per studenti, docenti e personale – Studenti e lavoratori: avere la data d’inizio confermata facilita la pianificazione di turni, spostamenti e attività extra-universitarie. – Docenti: si può impostare il programma didattico, calendarizzare prove e scadenze con maggiore serenità. – Amministrazione: una data certa aiuta nella gestione delle aule, dei servizi mensa e della mobilità interna.
Perché l’orario non è ancora online La costruzione dell’orario richiede l’incrocio di molte variabili: disponibilità delle aule, incarichi del personale docente e vincoli logistici. Le strutture stanno verificando la compatibilità tra corsi, docenti e spazi per evitare sovrapposizioni e ridurre al minimo la necessità di modifiche dell’ultimo minuto.
Dove controllare l’orario La fonte ufficiale resta il portale studenti e la pagina “Orari” del sito istituzionale. Quando sarà pubblicato troverai: – aula e fascia oraria per ogni attività; – tipologia (lezione, laboratorio, seminario); – docente e codice del corso; – legenda con abbreviazioni e simboli.
Leggi sempre la legenda: molte incomprensioni nascono proprio dalle abbreviazioni. Controlla regolarmente la tua e‑mail e le comunicazioni ufficiali per non perdere aggiornamenti o rettifiche.
Suggerimenti pratici per evitare problemi – Sincronizza l’orario ufficiale con il tuo calendario digitale non appena è disponibile. – Se lavori, parla per tempo con il datore di lavoro: avere il calendario facilita la definizione dei turni. – I docenti dovrebbero preparare il materiale per le prime settimane e comunicare subito le prime indicazioni didattiche e i criteri di valutazione. –
