La finanza sostenibile è al centro di un dibattito pubblico e professionale sempre più serrato: temi legati a impatto ambientale, responsabilità sociale e governance incidono sulle performance e sulla competitività delle imprese. Questo convegno, promosso dal Forum per la Finanza Sostenibile insieme alla rete dell’Accademia Italiana per la Finanza Sostenibile, nasce con l’obiettivo di creare un ponte tra il mondo della ricerca e le pratiche di mercato, privilegiando il confronto diretto tra studiosi e operatori. L’iniziativa intende favorire lo scambio di idee e la trasferibilità dei risultati scientifici in contesti decisionali concreti.
L’appuntamento è fissato per giovedì 21 maggio 2026 dalle ore 10:00 alle 13:30 presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze (via delle Pandette 32, edificio D15, aula 005). La partecipazione è gratuita ma richiede l’iscrizione tramite la pagina dedicata; la formula dell’evento combina presentazioni di studi recenti e un tavolo di confronto con praticanti del settore, con l’intento di evidenziare le implicazioni operative per chi investe e per chi struttura prodotti finanziari.
Indice dei contenuti:
Obiettivi dell’incontro e valore aggiunto
L’incontro punta a valorizzare il ruolo della ricerca accademica nella definizione di strumenti e criteri utili per l’adozione di strategie sostenibili. Si cercherà di mettere in evidenza come gli studi universitari possano offrire evidenze empiriche e metodologie replicabili che supportino la valutazione dell’impatto ambientale e sociale degli investimenti. L’approccio adottato favorisce una lettura critica delle pratiche correnti, proponendo spunti per migliorare trasparenza, disclosure e misurazione degli effetti non finanziari, elementi sempre più richiesti dagli stakeholder e dai regolatori.
Temi delle presentazioni scientifiche
Le ricerche in programma affronteranno questioni quali l’integrazione dei fattori ESG nei modelli di valutazione, l’analisi dei rischi climatici sui portafogli e gli strumenti di misurazione dell’impatto. Ogni contributo offrirà una prospettiva metodologica differente, dal lavoro quantitativo che utilizza serie storiche e modelli statistici, alla ricerca qualitativa che indaga le pratiche aziendali. L’obiettivo è fornire agli operatori finanziari elementi concreti per tradurre la letteratura scientifica in procedure operative e policy interne.
Dal laboratorio alla scrivania dell’investitore
La seconda parte dell’evento sarà dedicata al confronto con professionisti e operatori di mercato, che discuteranno le evidenze emerse dagli studi e le loro ricadute pratiche. Il format prevede una tavola rotonda nella quale verranno analizzate le implicazioni per la costruzione di portafogli, la due diligence e la rendicontazione di sostenibilità. Questo passaggio è cruciale per capire come le innovazioni concettuali possono tradursi in processi decisionali efficienti e in prodotti finanziari che rispondano alle esigenze di investitori istituzionali e retail.
Dialogo tra saperi diversi
Mettere a confronto accademici e praticanti favorisce la nascita di soluzioni operative più robuste: la ricerca può offrire strumenti di misurazione e validazione, mentre il mercato indica vincoli e priorità applicative. In questo contesto, la collaborazione diventa uno strumento per ridurre l’asimmetria informativa e per costruire indicatori più utili per la valutazione dell’impatto. L’incontro vuole stimolare proposte concrete per integrare metodologie scientifiche nei processi aziendali e nei criteri d’investimento.
Logistica, partecipazione e valore per i partecipanti
Oltre alla sede e all’orario già indicati, è importante sottolineare che l’accesso è gratuito previa registrazione sulla pagina ufficiale dell’evento; per i partecipanti sarà un’occasione di aggiornamento professionale e di networking con ricercatori e operatori. L’evento rappresenta anche un’opportunità per comprendere come le istituzioni accademiche italiane contribuiscono alla definizione delle best practice nella finanza sostenibile, fornendo strumenti utili per migliorare la qualità delle decisioni d’investimento e per allineare strategie aziendali a criteri ambientali e sociali riconosciuti.
