Menu
in

Criptovalute: Aspetti Legali e Pratiche Essenziali per il Loro Utilizzo

Negli ultimi anni, le criptovalute hanno acquisito una visibilità crescente e una rilevanza sempre maggiore nel panorama economico globale. Sebbene non possano essere considerate una moneta nel senso tradizionale, esse rappresentano un mezzo di scambio in contesti privati. In Europa, e a livello nazionale, la loro definizione è chiara: le criptovalute non rientrano nei circuiti delle banche centrali e non sono riconosciute come mezzi di pagamento ufficiali.

La natura giuridica delle criptovalute

Dal punto di vista giuridico, le criptovalute sono spesso incluse nel vasto insieme dei token crittografici. Questi ultimi possono essere considerati strumenti alternativi alla moneta legale, utilizzati per ottemperare a obbligazioni di varia natura. In sostanza, si tratta di monete pattizie che possono essere assimilate ai conferimenti di beni non tangibili.

Conferimenti di criptovalute nel contesto societario

La questione dei conferimenti di criptovalute nelle società si presenta come un tema di rilevante complessità, influenzato dalla tipologia giuridica dell’entità coinvolta. La dottrina giuridica ha mostrato una certa apertura verso l’inclusione dei conferimenti di criptovalute, a condizione che vengano esaminate con attenzione le specificità del caso. È essenziale considerare il valore economico attribuibile alle criptovalute e il modello societario che si intende adottare.

Giurisprudenza e controversie

Le recenti sentenze del Tribunale di Brescia e della Corte d’Appello di Brescia hanno sollevato interrogativi sull’ammissibilità del conferimento di criptovalute. Nella sentenza del Tribunale, è stato riconosciuto che le criptovalute possono essere oggetto di conferimento. Tuttavia, nel caso specifico di OneCoin, non soddisfacevano i requisiti necessari per essere considerate beni conferibili. La Corte d’Appello, d’altro canto, ha escluso la possibilità di conferire criptovalute, evidenziando la loro volatilità e la mancanza di sedi di scambio ufficiali.

Il divario tra dottrina e giurisprudenza

La divergenza di opinioni tra la dottrina e la giurisprudenza rappresenta un tema rilevante nel dibattito giuridico contemporaneo. Molti esperti sottolineano l’opportunità di adottare un approccio più flessibile per il conferimento delle criptovalute, previa attenta analisi giuridica. È essenziale valutare come queste valute digitali possano essere integrate nel contesto societario, rispettando le normative vigenti.

Esempi pratici di conferimenti di criptovalute

Si registrano alcuni casi significativi in cui le criptovalute sono state utilizzate per conferimenti in società. Nel 2015, la ORACLIZE s.r.l. ha effettuato il primo conferimento di bitcoins, mentre nel 2019 è avvenuto il primo conferimento di una multi-crypto-currency. Questi eventi segnano un passo importante verso l’accettazione delle criptovalute nel panorama aziendale.

Necessità di un intervento legislativo

Con l’evoluzione costante del panorama delle criptovalute, emerge la necessità di un intervento legislativo che possa chiarire e armonizzare le differenze tra le posizioni dottrinali e quelle giuridiche. È essenziale che il legislatore fornisca indicazioni chiare su come le criptovalute possano essere utilizzate in ambito societario, per garantire una maggiore certezza giuridica e incentivare l’adozione di queste innovazioni nel mondo degli affari.

Exit mobile version