Il concorso congiunto tra INPS e INAIL per l’assunzione a tempo indeterminato di 448 ispettori di vigilanza entra nella fase operativa: il diario d’esame fissa le prove scritte nei giorni 28 e 29 aprile 2026. Chi ha presentato domanda entro i termini previsti dal bando (pubblicato il 10 novembre 2026 con scadenza delle domande il 10 dicembre 2026) deve verificare con attenzione sede, orario e turno assegnato.
La procedura prevede convocazioni suddivise per regione e sessioni organizzate in base all’ordine alfabetico dei cognomi: ogni candidato viene quindi chiamato in una fascia precisa senza possibilità di cambio dati. In questa guida riepiloghiamo la distribuzione dei posti, le principali sedi d’esame, i documenti necessari e il contenuto delle prove per aiutare chi sta studiando in vista della selezione.
Indice dei contenuti:
Posti a concorso e ripartizione territoriale
Il bando mette a disposizione 448 posti per il profilo di ispettore di vigilanza, di cui 355 per INPS e 93 per INAIL. La suddivisione regionale per l’INPS assegna numeri specifici a ciascuna regione: tra le più consistenti figurano Veneto (47), Emilia-Romagna (44) e Lombardia (42), mentre altre regioni hanno quote più contenute come Marche (4) e Molise (3). Per l’INAIL la ripartizione prevede direzioni regionali con numeri variabili: ad esempio Lombardia (13), Lazio (12) e Veneto (9).
Dettaglio dei posti INPS e INAIL
Per chiarezza, tra le regioni INPS risultano assegnati posti per Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto; i numeri precisi sono consultabili nel bando ufficiale. Per l’INAIL le sedi regionali includono anche Valle d’Aosta e province autonome con ripartizioni che vanno da 1 a oltre 10 posti a seconda dell’area.
Date, sedi e modalità organizzative della prova scritta
Le prove scritte si svolgeranno il 28 e 29 aprile 2026 in diverse sedi distribuite sul territorio nazionale: tra le principali location figurano l’Hostellerie Du Cheval Blanc ad Aosta, lo Scalo Eventi Torino, l’Ergife Palace Hotel a Roma, il Live Campus a Chieti, la Fiera di Lecce, il Palaghiaccio di Catania, la Fiera di Cagliari e il Padiglione LucMar a Rende (Cosenza). Ogni sede è organizzata in più sessioni giornaliere, con turni distinti per gruppi alfabetici; è quindi fondamentale controllare la lettera di convocazione ricevuta via e-mail per conoscere orario e giorno esatti.
Istruzioni di accesso e materiali obbligatori
Il giorno della prova i candidati devono presentarsi con la ricevuta di registrazione, un documento di identità valido, il codice fiscale e la copia stampata della lettera di partecipazione (inviata via e-mail con QR Code). Le prove saranno svolte su tablet forniti dall’Amministrazione: il sistema raccoglie le risposte entro il tempo stabilito e non è prevista pubblicazione preventiva della banca dati dei quesiti.
Prove d’esame, punteggi e riserve
La procedura concorsuale si articola in tre fasi con un punteggio complessivo massimo di 70 punti: prova scritta (30 punti), prova orale (30 punti) e valutazione dei titoli (10 punti). Per superare sia la prova scritta sia la prova orale è necessario ottenere almeno 21 punti su 30. La prova orale verificherà anche la conoscenza della lingua inglese e le competenze informatiche, oltre alle materie tecniche.
La prova scritta è a risposta multipla e verte su discipline giuridiche e tecniche: diritto amministrativo, diritto civile, diritto commerciale, diritto penale e processuale penale, diritto tributario, diritto dell’Unione Europea, diritto del lavoro e legislazione sociale, normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e contabilità aziendale e tecniche di bilancio. La commissione valuta inoltre i titoli come lauree, dottorati e master secondo il regolamento del bando.
Riserve e criteri di selezione
Il bando prevede riserve di posti a favore di particolari categorie: ad esempio il 30% dei posti è riservato a volontari in ferma breve o prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito e il 15% dei posti agli operatori volontari del servizio civile universale senza demerito. Questi criteri sono applicati secondo le norme indicate nel bando ufficiale e influiscono sulla graduatoria finale.
Prima di recarsi alla prova verificare la documentazione sul Portale InPA e controllare le comunicazioni ufficiali. Prepararsi sulle materie indicate e prendere confidenza con la modalità di svolgimento su tablet può fare la differenza: studiare i punti chiave del diritto amministrativo, delle normative sulla sicurezza e delle tecniche di bilancio è essenziale per superare la soglia minima richiesta.
