Nel complesso panorama economico attuale, le piccole e medie imprese (PMI) si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse. L’ottimizzazione del capitale e l’accesso a risorse finanziarie risultano fondamentali per garantire crescita e sostenibilità. In questo contesto, il servizio di Credito, Finanza e Incentivi si propone come un valido supporto per le aziende che desiderano migliorare la loro posizione sul mercato.
Servizi di consulenza finanziaria per le PMI
Il servizio offre un’ampia gamma di consulenze finanziarie personalizzate, mirate a facilitare l’analisi economica delle aziende e a definire strategie di sviluppo efficaci. Questo approccio consente di identificare le fonti di finanziamento più adatte, comprese quelle pubbliche e a fondo perduto, per garantire condizioni favorevoli alle PMI.
Supporto nell’accesso ai finanziamenti
Le piccole e medie imprese (PMI) possono beneficiare di un’assistenza concreta nei rapporti con istituti bancari e altri finanziatori. Questo supporto include la preparazione della documentazione necessaria e la pianificazione strategica per massimizzare le opportunità di accesso a prestiti e contributi. La formazione e l’aggiornamento continuo risultano essenziali per affrontare le dinamiche di un mercato in continua evoluzione.
Bandi e incentivi disponibili
Nel 2026, si apre il bando CONneSSi, che offre contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per le PMI con sede a Milano, Monza Brianza e Lodi. Questo bando è specificamente progettato per promuovere lo sviluppo di strategie digitali orientate ai mercati globali. La finestra per le domande si aprirà il 5 febbraio 2026, offrendo un’importante opportunità per le imprese locali.
Incentivi per la ricerca e sviluppo
Oltre ai contributi digitali, il programma Collabora & Innova offre ulteriori opportunità a fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo. Questi incentivi sono progettati per stimolare l’innovazione e fornire un supporto concreto alle PMI che desiderano investire in progetti all’avanguardia.
Nuovi sviluppi normativi: CSRD e pacchetto omnibus I
Un’altra importante area di interesse riguarda la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che ha ampliato notevolmente gli obblighi di rendicontazione per le imprese. A partire dal 2026, la direttiva ha reso obbligatoria la rendicontazione della sostenibilità per un numero maggiore di aziende, aumentando la trasparenza e la responsabilità.
Modifiche apportate dal pacchetto omnibus I
Il pacchetto omnibus I, introdotto nel 2026, ha previsto significative modifiche alle normative, tra cui l’innalzamento delle soglie dimensionali per le aziende obbligate a rendicontare. Queste modifiche sono state concepite per semplificare alcune normative e garantire un approccio più flessibile e coerente per le PMI, facilitando così la loro adattabilità alle nuove disposizioni.
Incentivi per l’autoproduzione energetica
In aggiunta ai finanziamenti per la digitalizzazione e la ricerca, è stato riaperto il bando per il sostegno all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Le PMI possono ora richiedere contributi a fondo perduto per investimenti in impianti solari fotovoltaici o mini eolici. Questo programma promuove non solo la sostenibilità energetica, ma anche la riduzione dei costi operativi per le imprese.
Dettagli operativi del bando
Gli investimenti devono essere compresi tra 30.000 e 1 milione di euro. Le spese ammissibili includono l’acquisto e l’installazione di sistemi energetici, nonché la diagnosi energetica necessaria per pianificare gli interventi. Le piccole e medie imprese (PMI) interessate devono presentare la domanda attraverso la piattaforma di Invitalia entro la scadenza stabilita.
