Il 9 ottobre 2026 il gruppo indiano Tata Motors ha comunicato un aumento di 30 centesimi al prezzo della sua offerta pubblica di acquisto volontaria (OPA) su Iveco Group. Il nuovo corrispettivo, fissato a 14,4 euro per azione arriva a un esborso massimo complessivo di 3,91 miliardi di euro segnando una svolta decisiva nel percorso di acquisizione.
Incremento del corrispettivo a 14,4 euro per azione
L’incremento, pur apparendo moderato, rappresenta un ulteriore impegno di 81,36 milioni di euro rispetto all’offerta iniziale di 14,1 euro. Tata Motors ha definito questa revisione come il “corrispettivo migliore e finale” escludendo esplicitamente qualsiasi ulteriore rialzo. La decisione è stata presentata come necessaria per mantenere la competitività dell’offerta in un contesto di mercato in evoluzione.
Motivi del rialzo
Il leggero differimento del completamento dell’OPA è stato attribuito a tempi più lunghi rispetto al previsto per l’ottenimento delle autorizzazioni preventive in alcune giurisdizioni. Tale ritardo ha spinto Tata Motors a riequilibrare l’offerta, garantendo che gli azionisti possano valutare una proposta considerata ancora una valutazione piena ed equa nonostante le difficoltà burocratiche.
Reazione di Iveco Group e voto degli azionisti
Il Consiglio di Amministrazione di Iveco Group ha espresso un’accoglienza positiva all’aumento del corrispettivo, raccomandando agli azionisti di aderire all’offerta e di votare favorevolmente le deliberazioni programmate per l’assemblea straordinaria del 16 ottobre 2026. Questa posizione conferma la volontà dell’azienda di concludere l’operazione alle condizioni recentemente proposte.
Premi rispetto al mercato
Il nuovo prezzo incorpora un premio del 6,77 % rispetto al valore di chiusura del titolo Iveco registrato il 29 luglio 2025 ultima giornata di contrattazione prima dell’annuncio ufficiale. Inoltre, rispetto al prezzo del 17 luglio 2025 giorno in cui sono emerse le prime indiscrezioni sull’interesse di Tata Motors, il premio sale al 33,47 %. Queste percentuali evidenziano la generosità dell’offerta rispetto ai livelli di mercato precedenti.
Oltre al nuovo corrispettivo, tutti gli altri termini e condizioni dell’OPA rimangono fermi e invariati. Tata Motors ha ribadito che non sono previsti ulteriori aumenti e che la proposta attuale rappresenta la sua migliore e definitiva determinazione del valore da riconoscere agli azionisti di Iveco.



