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Previsioni sui Dividendi delle Società di Piazza Affari per il 2026: Cosa Aspettarsi

Il panorama finanziario italiano si prepara a un significativo incremento dei dividendi nel 2026. Le società quotate a Piazza Affari si apprestano a distribuire un totale di 38 miliardi di euro. Questa previsione, fornita da Global Allianz Investor, indica un aumento del 7% rispetto agli anni precedenti. Tale dato suggerisce una ripresa robusta e una maggiore generosità da parte delle aziende nei pagamenti delle cedole.

Attese per le banche italiane

Le aspettative per i dividendi sono particolarmente elevate per le principali banche italiane, come Banca Intesa San Paolo e Unicredit. Questi istituti, noti per la loro politica di distribuzione vantaggiosa, si riuniranno a breve per discutere i loro piani industriali. Banca Intesa ha in programma un incontro il 2 febbraio, mentre Unicredit si riunirà il 9 febbraio. Entrambe le banche potrebbero annunciare un aumento dei dividendi, contribuendo a rafforzare ulteriormente la fiducia degli investitori.

Confronto con l’Europa

In un contesto più ampio, si prevede che il valore totale dei dividendi delle società italiane all’interno dell’indice STOXX Europe 600 raggiunga circa 454 miliardi di euro nel 2026, con un incremento del 4%. Il dividend yield, che rappresenta il rapporto tra il dividendo per azione e il prezzo corrente dell’azione, per le aziende italiane dovrebbe attestarsi intorno al 4,9%. Solo la Norvegia supererà questa cifra, con un atteso 5,8%.

I leader nella distribuzione di cedole

Negli ultimi cinque anni, la compagnia assicurativa Unipol ha dominato la classifica italiana per i rendimenti delle cedole, registrando un rendimento medio del 7,38%. Seguono Banca Mediolanum con un 7,18%, Intesa Sanpaolo al 6,68%, Poste Italiane con 6,23% ed Eni al 6,21%. Inoltre, Enel si distingue come l’azienda che ha distribuito il maggiore ammontare, con circa 5 miliardi di euro negli ultimi cinque anni, seguita da Intesa con 4,2 miliardi.

Prossimi pagamenti e tempistiche

La stagione dei dividendi per il 2026 è attualmente in corso. Alcune aziende, tuttavia, si sono già attivate in anticipo. Banca Generali ha annunciato un pagamento di 0,65 euro per azione, previsto per il 23 febbraio, con una data di pagamento fissata per il 25. Anche StM si prepara a distribuire un dividendo di 0,09 euro per azione il 23 marzo, che offre un rendimento del 1,51%.

Momenti chiave per lo stacco cedole

Tradizionalmente, maggio è il mese più atteso per lo stacco dei dividendi in Italia. Tuttavia, novembre si sta rivelando un periodo di crescente interesse. Aziende come Terna hanno già fissato una data per il 23 novembre. A livello europeo, Deutsche Telekom ha programmato un pagamento di 1 euro per azione il 2 aprile, corrispondente a un rendimento del 3,5%. Anche l’azienda di lusso Louis Vuitton è pronta a distribuire 7,5 euro per azione il 28 aprile, con un rendimento stimato del 2,37%.

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