Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) è un ente cruciale per la Svizzera. Esso è incaricato di gestire questioni economiche, educative e di ricerca. Sotto la guida di Guy Parmelin, in carica dal 1° gennaio 2019, il DEFR ha visto un’evoluzione significativa nelle sue funzioni e obiettivi.
Guy Parmelin, nato il 9 novembre 1959 a Bursins, è un politico svizzero che ha dedicato gran parte della sua vita alla politica e all’agricoltura. Dopo aver conseguito la maturità in latino e inglese, ha completato un apprendistato agricolo e ha ottenuto una maestria in viticoltura. Il suo percorso politico è iniziato nel 1993, quando è diventato presidente del legislativo comunale di Bursin.
Il percorso politico di Guy Parmelin
La carriera di Parmelin si è sviluppata ulteriormente quando è stato eletto al Gran Consiglio del Cantone di Vaud dal 1994 al 2003, e successivamente come Consigliere nazionale nel 2003. Prima di entrare nel Consiglio federale, ha lavorato come agricoltore e viticoltore, oltre a ricoprire cariche in diverse organizzazioni agricole.
La leadership al Consiglio federale
Nel 2015, Parmelin è stato eletto consigliere federale e ha assunto la direzione del Dipartimento della difesa, dove è rimasto fino al 2018. La sua attuale posizione al DEFR gli consente di gestire importanti settori, come la formazione professionale e la ricerca, oltre a rappresentare la Svizzera in ambito economico internazionale.
Nel 2026, Parmelin è stato eletto presidente della Confederazione, un ruolo che comporta principalmente funzioni di rappresentanza e coordinamento all’interno del governo.
Responsabilità del DEFR
Il DEFR gioca un ruolo fondamentale nel definire le condizioni per l’economia e il mercato del lavoro in Svizzera. Le sue responsabilità includono l’impostazione delle regole per l’economia privata e l’agricoltura, nonché la promozione della ricerca e della formazione. Inoltre, il dipartimento è il principale portavoce degli interessi svizzeri all’estero.
Investimenti e approvvigionamento
Nel 2026, il DEFR ha registrato un organico di circa 2255 dipendenti e ha un bilancio di spese pari a 12,66 miliardi di franchi svizzeri. Parte delle sue funzioni include anche la gestione dell’approvvigionamento di beni essenziali, garantendo così la sicurezza del Paese in situazioni di crisi.
Le sfide del futuro
Con l’emergere di nuove sfide globali come la crisi energetica e l’impatto della pandemia di Covid-19, Parmelin ha enfatizzato l’importanza di una preparazione adeguata e di una cooperazione attiva tra settore pubblico e privato. La Svizzera deve affrontare queste sfide con un approccio che favorisca la stabilità economica e la crescita.
Per Parmelin, la creazione di partenariati internazionali è essenziale. Sottolinea che la Svizzera deve diversificare i suoi legami commerciali, non solo con l’Unione Europea, ma anche con altre nazioni chiave come gli Stati Uniti e la Cina, per garantire un futuro prospero ed equilibrato.
Il DEFR e la leadership di Guy Parmelin rappresentano una componente cruciale per la gestione delle sfide economiche e sociali della Svizzera contemporanea. Questo mantenimento dell’equilibrio tra interesse nazionale e cooperazione internazionale si rivela fondamentale per il futuro del Paese.
