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20 Ottobre 2026

Shadow economy 2024: crescita contenuta e aumento lavoro irregolare

L’economia sommersa tocca 198,4 miliardi, mentre il lavoro irregolare supera i 3,2 milioni di unità.

Shadow economy 2024: crescita contenuta e aumento lavoro irregolare

L’economia non osservata rappresenta la parte dell’attività produttiva che sfugge alla rilevazione ufficiale. Nel 2024 il valore complessivo è stato di 218,2 miliardi di euro a fronte di una crescita del Pil a prezzi correnti del 3,2 %. Nonostante l’aumento assoluto, la sua incidenza sul Pil è scesa al 9,9 % rispetto al 10,2 % dell’anno precedente, segnalando un lieve contenimento della quota di attività non registrate.

Il sommerso comprende le attività legali non dichiarate (sotto-dichiarazione, lavoro irregolare, affitti nascosti, mance) e le attività illegali (stupefacenti, prostituzione, contrabbando di tabacco). Nel 2024 le attività illegali sono scese a 19,8 miliardi mentre il valore della parte legale è salito a 198,4 miliardi con un incremento dello 0,4 % rispetto al 2023.

Andamento complessivo dell’economia non osservata nel 2024

La crescita della quota totale è trainata principalmente dall’aumento del lavoro irregolare che ha generato un valore aggiunto pari a circa 3,1 miliardi di euro registrando un incremento del 3,9 %. Al contrario, la sotto-dichiarazione ha mostrato una flessione dello 0,6 %, pari a –0,6 miliardi. Le componenti residuali – mance e affitti non dichiarati – hanno subito una contrazione più marcata, con una diminuzione del 13,1 % (–1,6 miliardi).

Ridistribuzione delle componenti del sommerso

Nel 2024 il lavoro irregolare rappresenta il 36,8 % del valore aggiunto del sommerso, in rialzo di 1,3 punti percentuali rispetto al 2023 (35,5 %). La sotto-dichiarazione scende al 49,3 % (da 49,7 %). Le altre componenti (mance, affitti) scendono al 4,9 % del totale, rispetto al 5,6 % dell’anno precedente. La quota relativa alle attività illegali continua a ridursi, attestandosi al 9,1 %.

Distribuzione settoriale e crescita del lavoro irregolare

Il peso del sommerso varia notevolmente tra i settori. Nei Altri servizi alle persone il valore aggiunto occultato raggiunge il 30,7 % del totale settoriale, mentre nei Commercio, trasporti, alloggio e ristorazione è del 18,5 %. Le Costruzioni presentano una quota del 17,7 %, segnando l’unico settore con un incremento del 1,2 % rispetto al 2023, dopo tre anni di riduzione.

Settori più colpiti dal lavoro irregolare

Il lavoro irregolare è particolarmente diffuso negli Altri servizi alle persone dove contribuisce al 19,4 % del valore aggiunto, includendo anche le attività domestiche. Anche l’Agricoltura registra una forte presenza, con il 15,2 % del valore aggiunto attribuibile a lavoratori non regolari. Nel complesso, il tasso di irregolarità nell’intero mercato del lavoro si attesta al 13,1 %, in aumento rispetto al 12,7 % del 2023.

Le unità di lavoro a tempo pieno non regolari ammontano a 3 milioni 277 mila di cui 2 milioni 396 mila sono dipendenti. Rispetto all’anno precedente, il conteggio è cresciuto di 145 mila unità (+4,6 %). La crescita è più marcata tra i dipendenti (+5,4 %) rispetto ai lavoratori autonomi (+2,7 %). Il tasso di irregolarità tra i dipendenti è del 13,2 %, mentre tra gli indipendenti è del 12,7 %, con un progressivo avvicinamento delle due percentuali dal 2018 in poi.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.