La Regione Toscana ha avviato un’iniziativa significativa per promuovere l’economia circolare con l’apertura di un bando dedicato alla realizzazione e al potenziamento di impianti di trattamento rifiuti. Con una dotazione di 15 milioni di euro il bando mira a trasformare i rifiuti in risorse, riducendo l’impatto ambientale e migliorando l’efficienza del ciclo dei rifiuti.
L’iniziativa è parte di un piano più ampio che vede la Toscana impegnata nel raggiungimento degli obiettivi europei per il riciclo dei rifiuti urbani, con l’ambizione di arrivare al 65% di riciclo effettivo entro il 2035 e ridurre il conferimento in discarica sotto il 10%.
Il bando per i privati: dettagli e scadenze
Il bando, aperto alle imprese private che operano nel settore del trattamento e del recupero dei rifiuti, è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2026-2027 in particolare con le risorse assegnate alla sub-azione 2.6.1.2 “Economia circolare – Privati”. Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 23 ottobre 2026.
Le agevolazioni previste sono sotto forma di contributi in conto capitale destinati a sostenere lo sviluppo di soluzioni impiantistiche e infrastrutturali per la gestione dei rifiuti. L’obiettivo è massimizzare il recupero e il riciclo, riducendo il ricorso allo smaltimento e assicurando la chiusura delle filiere secondo principi di responsabilità e prossimità.
I risultati attesi
Il bando si prefigge di estendere il ciclo di vita utile della materia, promuovendo una gestione più sostenibile dei rifiuti. Le imprese beneficiarie potranno realizzare impianti più moderni ed efficienti, contribuendo al miglioramento della qualità della raccolta differenziata e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Il precedente bando per il settore pubblico
Il bando per i privati segue un’iniziativa simile avviata nel destinata al settore pubblico. Con un budget di 35 milioni di euro questo bando ha sostenuto il miglioramento dei servizi ambientali nei territori, il rafforzamento della rete dei centri di raccolta e una gestione più efficiente dei rifiuti urbani.
Grazie a questo bando, 31 comuni toscani hanno potuto realizzare interventi utili a rendere più efficiente e sostenibile il ciclo dei rifiuti. Tra questi, il potenziamento del porta a porta e la realizzazione di impianti più moderni e centri di raccolta più efficienti.
Il tavolo tecnico-istituzionale per l’economia circolare
Per rafforzare ulteriormente l’impegno verso l’economia circolare, la Regione Toscana ha annunciato la costituzione di un tavolo tecnico-istituzionale. Questo tavolo vedrà la partecipazione di vari soggetti, tra cui le ATO toscane le Agenzie regionali le Università e le Associazioni con l’obiettivo di promuovere e diffondere le migliori pratiche di economia circolare.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso una gestione più sostenibile dei rifiuti, trasformando i rifiuti in risorse e contribuendo al benessere delle future generazioni.



