Salta al contenuto
22 Ottobre 2026

Forum a Napoli su Africa, Medio Oriente e Asia: il ruolo del Mediterraneo

Due giornate a Napoli per analizzare come Africa, Medio Oriente e Asia stanno cambiando l’economia globale e quale spazio può avere il Mediterraneo per Italia ed Europa.

Forum a Napoli su Africa, Medio Oriente e Asia: il ruolo del Mediterraneo

Il dibattito internazionale sulle nuove geografie economiche approda a Napoli con un forum dedicato ai rapporti tra Europa e i mercati del Sud globale. L’iniziativa punta a mettere in relazione attori pubblici e privati, accademici e ricercatori per esaminare come Africa, Medio Oriente e Asia stiano ridefinendo scambi, alleanze e catene produttive. Al centro delle discussioni ci saranno temi concreti: dalla sicurezza energetica all’accesso alle materie prime, passando per l’impatto dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale sulle relazioni internazionali.

La manifestazione si svolgerà presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II: l’appuntamento è articolato in due giornate, giovedì 22 ottobre e venerdì 23 ottobre, con sessioni mattutine e pomeridiane programmate per favorire un confronto serrato tra relatori e pubblico. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione; per registrarsi è possibile inviare una mail a segreteriaeventi@ indicando nome, cognome e professione o compilare il form dedicato. È prevista anche una fruizione in streaming per chi non potrà raggiungere la sede.

Ruolo strategico del Mediterraneo nelle relazioni con Africa e Medio Oriente

Nel corso del forum sarà evidenziato come il Mediterraneo stia tornando centrale nelle dinamiche commerciali e geopolitiche europee. Grazie alla sua posizione geografica, il bacino mediterraneo funge da nodo logístico e culturale tra Europa e paesi del Sud globale, favorendo corridoi energetici, rotte marittime e scambi infrastrutturali. Relatori e partecipanti analizzeranno esempi concreti di iniziative portuali e corridoi commerciali che collegano l’Italia e l’Europa ai mercati africani e mediorientali, valutandone rischi e opportunità per le imprese italiane, in particolare per i settori manifatturiero e logistico.

Energia e materie prime: aspetti pratici

Tra i punti caldi del dibattito ci sarà la sicurezza energetica e la disponibilità di materie prime, fattori che influiscono direttamente su competitività e autonomia produttiva. Verranno analizzate strategie per diversificare approvvigionamenti, esempi di partnership pubblico-private e progetti di investimento in infrastrutture energetiche. L’attenzione non sarà solo sulle forniture tradizionali, ma anche sui flussi di risorse critiche per la transizione digitale ed energetica, con approfondimenti sul ruolo delle supply chain e sulle misure per ridurre la vulnerabilità delle filiere.

Innovazione, intelligenza artificiale e formazione: leve per lo sviluppo

Un altro filone del programma riguarda l’impatto della tecnologia e della ricerca nei processi di sviluppo regionale. L’uso dell’intelligenza artificiale nelle industrie, nei servizi logistici e nella governance rappresenta un’opportunità per valorizzare competenze e creare valore aggiunto. Il forum intende mettere a confronto università, centri di ricerca e imprese per esplorare modelli di collaborazione che possano tradursi in programmi di formazione specialistica e in partenariati di innovazione con soggetti africani e asiatici.

Si discuterà inoltre del ruolo delle politiche pubbliche nel sostenere la trasformazione digitale, con esempi pratici di iniziative di capacity building e programmi di scambio che valorizzino capitale umano locale, favoriscano trasferimento tecnologico e creino condizioni favorevoli a investimenti esteri diretti.

Partecipazione e formato dell’evento

Il forum è pensato come spazio di dialogo aperto: oltre alle sessioni plenarie sono previste tavole rotonde e momenti di networking per favorire incontri tra dirigenti d’impresa, rappresentanti istituzionali e comunità accademica. La scelta di Napoli come sede non è casuale: la città, per la sua storia di scambi e contatti mediterranei, offre un contesto simbolico e logistico ideale per ragionare di ponti tra Europa e Sud del mondo. I partecipanti avranno l’opportunità di assistere a interventi focalizzati su casi concreti, progetti infrastrutturali e prospettive di cooperazione economica.

La manifestazione rappresenta quindi un’occasione per definire strategie condivise e per valutare come l’Italia e l’Europa possano rafforzare la propria posizione nei confronti di economie in rapida crescita. Oltre alla fruizione in presenza, le sessioni saranno trasmesse in streaming per garantire la massima accessibilità: chi intende partecipare in loco è invitato a registrarsi tempestivamente, dato il numero limitato di posti disponibili.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.