La Rassegna di Diritto dell’Economia nasce come pubblicazione semestrale dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Collocata nei settori accademici 12 e 13, la rivista si propone come spazio di pluralismo e confronto, dove le discipline giuridiche ed economiche si intrecciano per analizzare le trasformazioni della società sia a livello nazionale che internazionale.
Il suo intento è quello di fornire un quadro interdisciplinare capace di interpretare i fenomeni più complessi, superando i tradizionali limiti disciplinari. In tal modo, la pubblicazione diventa una lente privilegiata per osservare le dinamiche economiche e normative emergenti, garantendo al contempo un rigore scientifico riconosciuto a livello internazionale.
Origine e collocazione disciplinare
Fin dalla sua istituzione, la Rassegna di Diritto dell’Economia ha voluto radicarsi in una cornice teorica che unisce giurisprudenza ed economia. Il riferimento alle aree 12 (Diritto) e 13 (Scienze economiche) riflette la volontà di trattare tematiche che hanno un impatto concreto sia sul mercato interno che su quello globale.
Area di appartenenza (12 e 13)
Le aree 12 e 13 rappresentano una sinergia tra normativa e analisi economica. Caso tipico è lo studio delle normative fiscali in relazione alle riforme di mercato: la rivista pubblica articoli che esaminano l’effetto di nuove leggi sulla competitività delle imprese, sulla tutela dei consumatori e sulle politiche di investimento pubbliche.
Struttura editoriale e principi etici
Il funzionamento interno della rivista è organizzato attorno a quattro organi: il Direttore scientifico il Comitato di Direzione il Comitato Scientifico e il Comitato di Redazione. Ciascuno di essi svolge un ruolo chiave nella selezione, revisione e pubblicazione dei contributi, garantendo la massima qualità e coerenza tematica.
Comitato scientifico
Il Comitato Scientifico riunisce accademici di spicco provenienti sia dal panorama nazionale sia da istituzioni internazionali. Grazie a questo network, la rivista può offrire un peer review rigoroso, con valutazioni basate su criteri di originalità, metodologie solide e rilevanza pratica.
Un elemento distintivo della pubblicazione è il Codice etico consultabile all’interno della rivista e considerato il punto di riferimento per tutti i collaboratori, interni ed esterni. Il codice definisce standard di trasparenza, integrità e correttezza nella conduzione delle ricerche, nonché nella gestione dei conflitti di interesse.
Ruolo di osservatore e prospettive future
Grazie al suo approccio interdisciplinare la Rassegna di Diritto dell’Economia si pone come osservatore privilegiato dei cambiamenti socio-economici. La capacità di fondere diverse prospettive permette di anticipare le tendenze legislative, di valutare gli impatti delle crisi finanziarie e di fornire raccomandazioni utili per policy maker e professionisti.
Guardando al futuro, la rivista intende rafforzare ulteriormente la collaborazione con istituti di ricerca esteri, ampliare la sezione dedicata a studi di caso comparati e potenziare l’uso di metodologie quantitative per analizzare dati macro-economici. Questo impegno continuo assicura che la pubblicazione rimanga al centro del dibattito accademico e pratico, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di un diritto economico più dinamico e responsabile.



