Nel panorama finanziario in continua evoluzione, Revolut si prepara a fare un passo significativo. La fintech londinese, nata, sta per lanciare una gamma di ETF e fondi comuni a marchio proprio. Questa mossa segue una tendenza sempre più diffusa tra le piattaforme neobroker europee, che stanno emettendo prodotti a marchio proprio o co-branded destinati alla clientela retail.
Revolut, che gestisce i servizi bancari per i clienti in Europa e in Italia tramite Revolut Bank UAB, con sede legale a Vilnius in Lituania, ha registrato presso la Banca centrale d’Irlanda una piattaforma UCITS denominata Revolut Strategies ICAV. I documenti di costituzione prevedono esplicitamente l’emissione di quote di ETF, con la possibilità di comparti sia quotati sia non quotati.
L’evoluzione di Revolut nel settore degli investimenti
Secondo fonti del settore, Revolut starebbe sviluppando un’offerta di prodotto che include ETF, anche se non sono ancora chiari i dettagli o le tempistiche. Attualmente, Revolut offre solo il trading in-app di ETF e azioni di terzi in gran parte dello Spazio Economico Europeo, oltre a una funzione di robo-advisor, introdotta nel 2026, per costruire portafogli diversificati di ETF di terze parti.
Il presidente di Revolut, Martin Gilbert, già numero uno di Aberdeen Investments, ha segnalato fin dal 2026 l’intenzione di entrare nell’asset management. Quest’anno, Revolut è già entrata nel private banking e wealth management, dando ai clienti accesso a strategie sui mercati privati di gestori come Apollo e Ares.
La tendenza delle neobroker europee
Sempre più neobroker europee, considerate i punti d’ingresso della prossima generazione di investitori retail, stanno stringendo partnership con i principali provider di ETF per lanciare gamme co-branded. Ad esempio, Scalable Capital ha collaborato con DWS, comdirect (Commerzbank) con State Street, e con Amundi.
Alcune piattaforme sono andate oltre, lanciando ETF a marchio proprio. La svedese Montrose ha iniziato a inizio 2026 tramite la piattaforma white-label FundLogic di Morgan Stanley IM, mentre la connazionale Levler ha collaborato con DWS, con il tag ‘by Xtrackers’.
Questa mossa di Revolut rappresenta un ulteriore passo verso la diversificazione dei servizi offerti, con l’obiettivo di attrarre una clientela sempre più esigente e alla ricerca di soluzioni di investimento innovative e personalizzate.



