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24 Luglio 2026

Acea conferma guidance 2026: utile netto a 454,5 milioni

Acea presenta i risultati del primo semestre 2026 con un utile netto in crescita del 101%. Scopri i dettagli degli investimenti e le prospettive future.

Acea conferma guidance 2026: utile netto a 454,5 milioni

Acea ha presentato i risultati del primo semestre 2026, evidenziando una crescita significativa e una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del gruppo. L’utile netto consolidato ha raggiunto i 454,5 milioni di euro, con un incremento del 101% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato accompagnato da un utile netto ricorrente di 176 milioni di euro, in aumento del 16%.

I ricavi consolidati pro-forma hanno toccato quota 1,55 miliardi di euro, con un aumento del 2% rispetto al 2026. L’Ebitda pro-forma si è attestato a 721 milioni di euro, con una lieve flessione del 2%, mentre l’Ebitda pro-forma ricorrente ha registrato un incremento del 4%, raggiungendo i 719 milioni di euro.

Investimenti e strategia aziendale

Gli investimenti nel primo semestre 2026 sono stati pari a 663 milioni di euro, in linea con il periodo corrispondente del 2026. La maggior parte di questi investimenti è stata destinata ai business regolati che rappresentano circa il 91% delle capex nette. Questo focus strategico riflette l’impegno del gruppo nel rafforzare le proprie attività principali e garantire una crescita sostenibile.

Il Consiglio di Amministrazione di Acea, presieduto da Alessandro Rivera, ha confermato la guidance 2026 prevedendo un Ebitda in crescita del 3% al 5% rispetto al 2026. Gli investimenti totali per l’anno sono stimati intorno a 1,5 miliardi di euro, con un contributo netto di 1,2 miliardi di euro da fonti pubbliche. Il rapporto Net Debt/EBITDA è atteso tra 3,5 e 3,6 volte.

Performance operativa e settori chiave

L’analisi dei risultati operativi rivela una solida performance nei settori chiave del gruppo. Le attività regolate, tra cui Acqua Italia e Reti e Illuminazione Pubblica hanno contribuito in modo significativo all’Ebitda consolidato, rispettivamente con il 59% e il 30%. Anche i settori Ambiente e Produzione hanno dato un apporto rilevante, con quote del 6% e del 5%.

L’utile netto consolidato ha beneficiato anche della plusvalenza realizzata con la cessione di Acea Energia, pari a 268,5 milioni di euro. Gli ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti sono aumentati del 6,1%, riflettendo il continuo sviluppo degli investimenti nei business regolati. Gli oneri finanziari netti sono rimasti sostanzialmente stabili, attestandosi a 69,6 milioni di euro.

Prospettive future e assemblea straordinaria

Il gruppo ha confermato la propria capacità di generare valore per tutti gli stakeholder, grazie a una strategia ben definita e all’impegno delle proprie risorse umane. L’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo ha sottolineato la solidità del percorso di crescita e la performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del gruppo.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la convocazione dell’Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli azionisti per i giorni 7 e 8 settembre 2026. Tra i punti all’ordine del giorno figurano la modifica dell’articolo 15.1 dello Statuto, l’ampliamento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e la nomina di un nuovo componente.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.