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21 Giugno 2026

Autorità portuale regionale: risorse e progetti per i porti di Viareggio e arcipelago

La Regione Toscana ha stanziato importanti risorse per il piano triennale 2026-2028 dell’Autorità portuale regionale, con investimenti mirati per i porti di Viareggio, Isola del Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo.

Autorità portuale regionale: risorse e progetti per i porti di Viareggio e arcipelago

La Regione Toscana ha approvato un piano triennale di investimenti per i porti toscani con l’obiettivo di potenziare e mantenere le infrastrutture portuali di ViareggioIsola del GiglioPorto Santo Stefano e Marina di Campo. Questo piano, che copre il periodo 2026-2028, rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo economico e turistico della regione.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’Autorità portuale regionale sottolineando l’importanza degli investimenti per il potenziamento e la manutenzione delle infrastrutture portuali. “La Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento che sulla manutenzione”, ha dichiarato Giani.

Le risorse stanziate per il piano triennale

Per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, la Regione ha stanziato risorse significative per diverse linee di intervento. Tra le principali voci figurano:

  • 1.350.000 euro annui, di cui 850.000 euro per la gestione ordinaria delle aree portuali e 500.000 euro per il funzionamento dell’Ente;
  • 385.000 euro all’anno per la manutenzione ordinaria del Canale Burlamacca
  • 2.500.000 euro destinati agli investimenti nei quattro porti di competenza dell’Autorità;
  • 300.000 euro per la gestione della navigazione nel tratto livornese del Canale dei Navicelli compresi il dragaggio dei sedimenti e il servizio di movimentazione delle porte vinciane;
  • 850.000 euro per le spese correnti, suddivisi tra i vari porti: 620.000 euro per Viareggio, 130.000 euro per Porto Santo Stefano e 50.000 euro ciascuno per Isola del Giglio e Marina di Campo.

Gli obiettivi del piano di investimenti

L’assessore regionale alle Infrastrutture Filippo Boni ha spiegato che queste risorse permetteranno di garantire la piena operatività del sistema portuale regionale. “Con le risorse che abbiamo destinato all’Autorità portuale regionale sarà possibile dare continuità alle attività di gestione e agli investimenti, intervenendo sul dragaggio dei fondali, sulla sicurezza delle banchine e sulla gestione delle vie navigabili interne”, ha affermato Boni.

Questi interventi sono essenziali per il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali e per mantenere operative vie d’acqua che stanno assumendo un’importanza sempre più strategica. Il piano di investimenti si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle infrastrutture marittime e della portualità toscana, settore considerato fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e logistico del territorio.

I benefici per le comunità locali

Con il nuovo piano triennale, l’Autorità portuale regionale potrà programmare interventi di manutenzione, sicurezza e ammodernamento nei porti di competenza. Questi interventi mirano a rafforzare la competitività degli scali e migliorare i servizi a favore delle attività economiche e delle comunità locali.

In particolare, gli investimenti nel porto di Viareggio e nel Canale Burlamacca sono cruciali per garantire la sicurezza e l’efficienza delle operazioni portuali. Allo stesso modo, gli interventi nei porti dell’arcipelago, come Isola del Giglio e Marina di Campo contribuiranno a migliorare l’accessibilità e la sicurezza delle infrastrutture portuali.

Questi interventi non solo migliorano la competitività degli scali, ma contribuiscono anche allo sviluppo economico e turistico della regione.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.