Salta al contenuto
14 Maggio 2026

BCE:non è ancora ora di ripresa

Qualche notizia positiva giunge dal bollettino mensile della , dal quale emerge che, dopo due trimestri negativi, l’ europea potrebbe subire un discreto rallentamento dello recessione per la restante parte del 2009. Il motivo principale deve essere ricercato nel buon controllo del tasso d’inflazione che, stando alle previsioni della , dovrebbe raggiungere entro la fine dell’anno l’obiettivo del 2%.
Le stime della riflettono e riprendono quelle già formulate dallo staff europeo nella scorsa settimana, sebbene per parlare di vera e propria ripresa bisognerà ancora attendere.
Nel frattempo la contrazione delle attività economiche nell’area euro sta incidendo considerevolmente sul , facendo aumentare nell’area euro la del 7,3% nei primi tre mesi dell’anno e addirittura del 9,2% nel solo mese di aprile.
L’, invece, si è mantenuta sostanzialmente stabile facendo registrare un lievissimo incremento, pari ad appeno lo 0,1%
Tra i settori occupazionali che maggiormente hanno sofferto di questa contrazione, bisogna segnalare quello manifatturiero dove il calo è stato del 6,4% e delle costruzioni con meno 1,3%, mentre una tendenza contraria ha mostrato solo il settore dei servizi di mercato dove la crescita occupazionale è stata pari allo 0,8%.

www.finanzaoggi.it Come si risolve la disoccupazione?

Autore

Redazione