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14 Maggio 2026

Borse europee in calo: focus su utili e inflazione

Le borse europee aprono in calo, mentre l'attenzione si sposta su utili e inflazione.

Grafico che mostra il calo delle borse europee
Scopri come gli utili e l'inflazione influenzano le borse europee.

Panoramica delle borse europee

Le borse europee hanno aperto la giornata in calo, con il Ftse Mib di Piazza Affari che ha registrato un arretramento dello 0,5%, attestandosi a 34.340 punti. Questo andamento negativo è stato influenzato da una serie di fattori, tra cui la volatilità di Stm, che ha visto un incremento del 0,4% dopo la pubblicazione dei risultati finanziari. Al contrario, il titolo Stellantis ha mostrato un incremento del 1,2%, grazie alla conferma della guidance da parte della società dopo la diffusione dei conti.

Analisi dei settori e delle aziende

Nel panorama delle aziende quotate, Hera, Unipol e Amplifon hanno registrato cali significativi, rispettivamente del 1,5% e 1,4%. Questi risultati evidenziano una certa fragilità nel mercato, con gli investitori che si mostrano cauti in vista di ulteriori sviluppi economici. Sul fronte macroeconomico, l’attenzione è rivolta ai dati sull’inflazione, con i prezzi al consumo in Francia che hanno mostrato una lieve accelerazione all’1,5% su base annua armonizzata. Questo dato è particolarmente significativo, poiché potrebbe influenzare le decisioni future delle banche centrali.

Prospettive economiche e utili aziendali

Oggi è prevista la pubblicazione di ulteriori dati economici, tra cui l’inflazione dell’Italia e dell’eurozona, oltre al PCE core e alle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Domani, il mercato attende con interesse il job report, che fornirà indicazioni cruciali sulla situazione occupazionale e sulla crescita salariale. Nel contesto degli utili, Microsoft e Meta hanno riportato risultati solidi, sostenuti dalle loro iniziative nel cloud computing e nell’intelligenza artificiale. Tuttavia, i titoli di queste aziende sono stati frenati da incertezze sul futuro, mentre stasera sarà il turno di Amazon e Apple, due colossi che potrebbero influenzare ulteriormente il sentiment del mercato.

Mercati obbligazionari e materie prime

Nel mercato obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è ampliato a circa 127 punti base, con il rendimento del decennale italiano in rialzo al 3,68%, mentre il benchmark tedesco si attesta al 2,41%. Questo scenario evidenzia una crescente avversione al rischio tra gli investitori. Per quanto riguarda le materie prime, il petrolio Brent si mantiene sopra i 72 dollari al barile, mentre l’oro oscilla intorno ai 2.780 dollari l’oncia. Infine, il Bitcoin continua a mantenersi oltre i 72.000 dollari, mentre sul mercato Forex, il cambio euro/dollaro è stabile a 1,086 e il dollaro/yen scende a 152, dopo la riunione della Bank of Japan, che ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse.

Autore

Redazione