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22 Giugno 2026

Borse europee in calo mentre Wall Street continua a guadagnare terreno

Le borse europee chiudono in ribasso, mentre Wall Street segna record storici.

Grafico che mostra il calo delle borse europee e l'aumento di Wall Street
Scopri come le borse europee stanno affrontando la crescita di Wall Street.

Situazione attuale delle borse europee

Le borse europee hanno registrato una seduta negativa, con il Ftse Mib di Piazza Affari che ha chiuso in ribasso dello 0,48%, attestandosi a 33.816,58 punti. Tra i titoli in evidenza, Mps ha guadagnato il 3,1% e Pirelli il 2,8% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. Al contrario, Unipol ha subito un calo significativo del 6,1% a causa dei conti deludenti.

Le decisioni della Fed e le loro ripercussioni

Ieri, la Federal Reserve ha deciso di ridurre i tassi di interesse di 25 punti base, come previsto dagli analisti. Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha sottolineato la sua disponibilità a proteggere l’istituzione dalle pressioni politiche, specialmente in vista della rielezione di Donald Trump. Gli investitori stanno ora monitorando attentamente le future politiche commerciali e gli investimenti che il nuovo presidente degli Stati Uniti potrebbe adottare.

Indicatori economici e produzione industriale in Italia

Dal fronte macroeconomico, sono stati pubblicati i dati dell’Università del Michigan, che mostrano un incremento della fiducia dei consumatori americani, ora a 73 punti, il livello più alto da aprile. In Italia, la situazione è più complessa: la produzione industriale ha registrato un calo dello 0,4%, mentre le vendite al dettaglio hanno mostrato un incremento dell’1,2% su base mensile a settembre. Questi dati suggeriscono una certa fragilità nell’economia italiana, nonostante i segnali positivi provenienti dal settore dei consumi.

Mercati obbligazionari e materie prime

Nel mercato obbligazionario, i rendimenti sono in calo sia in Europa che negli Stati Uniti, con lo spread Btp-Bund che si attesta a 129 punti base. Il rendimento del decennale italiano è sceso al 3,65%, mentre il benchmark tedesco si attesta al 2,36%. Per quanto riguarda le materie prime, il prezzo del petrolio Brent è scivolato a 73,6 dollari al barile, influenzato dalle delusioni riguardanti le misure di stimolo economico della Cina. Anche il prezzo dell’oro ha subito una flessione, scendendo a 2.685 dollari l’oncia.

Andamento delle valute e criptovalute

Nel mercato valutario, il cambio euro/dollaro è sceso a 1,074, mentre il dollaro/yen si è deprezzato a 152,5. Tra le criptovalute, il Bitcoin ha mostrato segni di ripresa, salendo in area 76.380 dollari. Questi movimenti evidenziano l’instabilità e le opportunità che caratterizzano attualmente i mercati finanziari.