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13 Settembre 2026

Finanziamenti a VM Motori: sindacati chiedono trasparenza

VM Motori riceve finanziamenti regionali per un progetto da 24,1 milioni, ma i sindacati insistono per un tavolo di confronto su investimenti e occupazione.

Finanziamenti a VM Motori: sindacati chiedono trasparenza

VM Motori, lo stabilimento di Cento passato nel 2025 da Stellantis al gruppo Marval, è al centro di un intenso dibattito tra azienda, istituzioni e sindacati. La Regione ha recentemente stanziato 1,88 milioni di euro per un progetto da 24,1 milioni, finalizzato allo sviluppo di una nuova generazione di powerpack multifuel e ‘H2 ready’. Tuttavia, le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Aqcf-R chiedono un confronto più trasparente e partecipativo sul futuro dello stabilimento.

Finanziamenti regionali e richieste sindacali

I fondi regionali, destinati a sostenere il piano di investimenti di VM Motori, hanno acceso i riflettori sulle dinamiche interne all’azienda. I sindacati contestano le scelte unilaterali dell’azienda, in particolare la gestione della cassa integrazione e le nuove assunzioni. ‘È imprescindibile garantire a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori l’applicazione della rotazione: nessuno deve essere escluso o lasciato a casa in modo continuativo’, sottolineano le sigle sindacali.

La gestione della cassa integrazione

La questione della rotazione degli ammortizzatori sociali è particolarmente delicata. I sindacati denunciano che l’azienda si appresta a procedere a nuove assunzioni senza garantire una gestione equa della cassa integrazione. ‘Le rassicurazioni e i proclami affidati alla stampa valgono zero’, affermano le sigle, chiedendo ‘un confronto reale e trasparente’ sul futuro del sito, dagli investimenti ai volumi produttivi.

Il piano industriale e le preoccupazioni dei sindacati

Il piano industriale di VM Motori è al centro delle preoccupazioni dei sindacati. Le organizzazioni sindacali chiedono un incontro urgente con l’azienda e le istituzioni presso la Regione per discutere piano industriale, investimenti, volumi, strategie e occupazione. ‘Non accetteremo che lavoratrici e lavoratori e la rappresentanza sindacale continuino ad essere esclusi da decisioni sul futuro dello stabilimento’, affermano con fermezza.

La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che i lavoratori e i rappresentanti sindacali vengono informati attraverso la stampa locale anziché attraverso corrette relazioni industriali. I sindacati definiscono l’ennesima ‘notizia calata dall’alto’ una situazione che richiede una gestione rigorosa e condivisa, non decisioni calate dall’alto.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.