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4 Settembre 2026

Bandi e incentivi nazionali per startup e PMI: guida completa a settembre 2026

Scopri le opportunità di finanziamento per startup e PMI disponibili a settembre 2026. Una guida completa ai bandi nazionali e regionali per innovare e crescere.

Bandi e incentivi nazionali per startup e PMI: guida completa a settembre 2026

Il panorama dei finanziamenti per startup e PMI in Italia continua a evolversi, offrendo nuove opportunità per chi vuole innovare e crescere. A settembre 2026, sono disponibili diversi bandi nazionali e regionali che coprono una vasta gamma di settori e esigenze.

Questa guida esplora le principali opportunità di finanziamento disponibili, fornendo informazioni dettagliate su come accedere a questi fondi e quali sono i requisiti per partecipare.

Bandi nazionali per startup e PMI

Tra i bandi più interessanti disponibili a settembre 2026, spiccano quelli promossi da Invitalia e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Questi bandi offrono finanziamenti a tasso zero, contributi a fondo perduto e altre forme di sostegno per startup e PMI.

Smart&Start Italia

Il bando Smart&Start Italia è rivolto a startup innovative costituite da non più di 60 mesi, team di persone fisiche che intendono costituire una startup entro 30 giorni dall’ammissione e imprese straniere con sede in Italia. Questo bando finanzia piani d’impresa ad alto contenuto tecnologico o digitale per l’acquisto di beni d’investimento, servizi specialistici, spese del personale e capitale circolante.

Le agevolazioni includono un finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese ammissibili, che sale al 90% per startup interamente femminili, under 36 o con soci dottori di ricerca. Per il Mezzogiorno è previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% (che sale al 35% per giovani e donne). Lo sportello è aperto a flusso continuo fino a esaurimento fondi.

ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

Il bando ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero supporta la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese su tutto il territorio nazionale tramite investimenti in tecnologie, macchinari, digitalizzazione e internazionalizzazione. Le imprese giovani possono accedere a finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro, mentre quelle tra i 3 e i 5 anni di vita possono ottenere fino a 3 milioni di euro.

Dal 1° luglio 2026, le agevolazioni vengono concesse solo nella forma del finanziamento agevolato, essendosi esaurite le risorse destinate ai contributi a fondo perduto. Lo sportello è aperto a flusso continuo.

Fondo Green Tour

Il Fondo Green Tour è rivolto alle imprese turistiche di ogni dimensione e offre contributi a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, per un massimo di 4,5 milioni di euro, e finanziamenti agevolati fino al 70% dell’investimento. Le domande possono essere presentate dal 15 luglio al 15 settembre 2026.

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione

Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese del settore manifatturiero in alcune aree di Lazio e Marche. La dotazione complessiva è di 120 milioni di euro, con un contributo in conto capitale fino al 100% delle spese ammesse e fino a 300.000 euro per impresa, nei limiti del Regolamento de minimis.

La registrazione online è già possibile dal 31 luglio, mentre la presentazione delle domande è prevista dalle 12.00 del 31 agosto 2026 alle 12.00 del 30 ottobre 2026.

Bando “Sviluppo competenze” per PMI del Sud

Il bando “Sviluppo competenze” è rivolto alle PMI localizzate in 7 regioni del Mezzogiorno e offre contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili per la formazione del personale. Lo sportello riapre dal 10 settembre 2026 al 21 dicembre 2026.

Iniziative del Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) offre diverse opportunità di finanziamento per startup e PMI, tra cui il Fondo di Garanzia per le PMI e il Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design.

Fondo di Garanzia per le PMI

Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno strumento cardine dello Stato italiano che facilita l’accesso ai finanziamenti bancari attraverso la concessione di una garanzia pubblica. Questo fondo è rivolto a startup innovative, micro, piccole e medie imprese (PMI) di qualsiasi settore, nonché professionisti iscritti agli ordini.

La copertura della garanzia pubblica arriva fino all’85% dell’importo finanziato dalla banca per investimenti strutturali, liquidità, consolidamento o capitale circolante. Il fondo è operativo a flusso continuo.

Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design

Il Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design è una misura fiscale automatica volta a stimolare la competitività delle imprese premiando gli investimenti interni in ricerca fondamentale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica 4.0 ed ecologica, e attività di design e ideazione estetica.

Questo credito d’imposta è compensabile direttamente in F24 e differenziato per aliquote in base all’attività, con un massimo del 20% per R&S con massimali di svariati milioni di euro. Le compensazioni e asseverazioni relative ai progetti consolidati sono fruibili nelle finestre fiscali correnti.

Eventi e incontri per imprenditori

Per chi vuole approfondire le opportunità di finanziamento, sono disponibili diversi eventi e incontri. Ad esempio, il 10 settembre 2026, a Sansepolcro, si terrà un incontro gratuito dedicato al tema del credito, dei finanziamenti e dei bandi a sostegno delle imprese e delle nuove attività imprenditoriali.

Durante l’incontro, esperti del settore affronteranno importanti aree tematiche, con un taglio concreto e operativo, pensato per imprenditori, aspiranti imprenditori e professionisti che vogliono approfondire strumenti e agevolazioni aperti e accessibili, sia a livello regionale che a livello nazionale.

Fondi per il Terzo settore

Oltre ai finanziamenti per startup e PMI, sono disponibili anche fondi per il Terzo settore. Nel 2026, sono stati stanziati oltre 18,3 milioni di euro per sostenere il Terzo settore, con una quota superiore a 8,4 milioni destinata alle iniziative di rilevanza nazionale.

Le risorse sono suddivise in tre grandi aree di intervento: iniziative e progetti di interesse generale di rilevanza nazionale, contributi destinati all’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali, e contributo annuo previsto a favore delle associazioni individuate dalla legge n. 476/1987.

Le iniziative nazionali possono essere promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, fondazioni del Terzo settore e partenariati costituiti tra tali soggetti. Le proposte devono inserirsi nelle aree prioritarie individuate dal Ministero, collegate agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.