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29 Agosto 2026

Finanziamenti per il Mezzogiorno: Resto al Sud 2.0 e altre agevolazioni per avviare attività

Il Sud Italia offre nuove opportunità di finanziamento per imprese e professionisti con Resto al Sud 2.0 e altri bandi. Scopri come accedere ai contributi a fondo perduto e ai finanziamenti agevolati per sviluppare progetti innovativi.

Finanziamenti per il Mezzogiorno: Resto al Sud 2.0 e altre agevolazioni per avviare attività

Il Sud Italia continua a offrire nuove opportunità di finanziamento per chi desidera avviare un’attività o sviluppare progetti innovativi. Tra le iniziative più rilevanti troviamo Resto al Sud 2.0 un programma gestito da Invitalia che offre contributi a fondo perduto per l’avvio di attività imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle otto regioni del Mezzogiorno.

Questa misura, nata dall’articolo 18 del Decreto Coesione (D.L. 60/2026, convertito dalla Legge 95/2026) e attuata dal Decreto Ministeriale dell’11 luglio 2026, rappresenta un’opportunità concreta per i giovani tra i 18 e i 34 anni che desiderano intraprendere un’attività nel Mezzogiorno.

Resto al Sud 2.0: requisiti e importi

Resto al Sud 2.0 offre due strumenti alternativi: un voucher fino a 40.000 euro (50.000 con la maggiorazione per beni e servizi innovativi) al 100% delle spese ammesse, e un contributo per programmi di investimento fino a 200.000 euro, al 75% sui primi 120.000 e al 70% sulla parte eccedente. Nessuna quota da restituire, nessuna banca.

Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2026 fino a esaurimento dei 356,4 milioni di euro, con valutazione in ordine cronologico. I beneficiari devono essere giovani tra 18 e 34 anni non ancora compiuti, disoccupati, inoccupati, inattivi, in percorso GOL o working poor, con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.

Bando MIMIT Scoperta Imprenditoriale 2026: innovazione nel Mezzogiorno

Un’altra opportunità interessante è il bando MIMIT Scoperta Imprenditoriale 2026 che mette a disposizione oltre 505 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel Mezzogiorno. Questo bando finanzia progetti da realizzare in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia attraverso una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Le imprese interessate possono ottenere un finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili e un contributo diretto alla spesa del 35%. I progetti devono essere realizzati in forma collaborativa e devono basarsi sullo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, le cosiddette KETs – Key Enabling Technologies.

Chi può partecipare e quali sono i requisiti

Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che, al momento della domanda, dispongano di almeno due bilanci approvati e svolgano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di ricerca. Il 60% delle risorse complessive è riservato ai progetti presentati da PMI e reti di imprese, con una ulteriore sottoriserva del 25% destinata specificamente a micro e piccole imprese.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 7 ottobre 2026, e le risorse saranno disponibili fino ad esaurimento. Le imprese interessate devono arrivare preparate all’apertura dello sportello, considerando che le risorse sono limitate.

Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026: opportunità per le imprese dell’Irpinia e del Sannio

La Camera di Commercio dell’Irpinia e del Sannio – Avellino e Benevento promuove le iniziative di transizione ecologica e digitale attuate dalle imprese delle province di riferimento e appartenenti a tutti i settori economici. Questo bando prevede il 70% di rimborso a fondo perduto, fino a un massimo di 5.000 euro di contributi, per spese finalizzate a sostenere le iniziative di digitalizzazione e di transizione ecologica delle imprese.

Le domande possono essere presentate dal 14 settembre 2026 al 30 settembre 2026. I beneficiari possono essere ditte individuali, micro imprese, piccole e medie imprese. La dotazione finanziaria totale a disposizione è di 150.000 euro.

Questo bando è un’opportunità concreta per le imprese che desiderano adottare soluzioni tecnologiche avanzate e attivare processi di sostenibilità aziendale. Le spese ammissibili includono l’acquisto di beni, attrezzature, macchinari, servizi di consulenza e formazione finalizzati a iniziative di digitalizzazione e di transizione ecologica.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.