La Regione Toscana ha lanciato un bando per sostenere le micro, piccole e medie imprese (Pmi) attraverso sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti fino a 50.000 euro. Questo programma, approvato con il decreto dirigenziale 9505 del 30, è finanziato dal Programma regionale Fesr 2026- e rientra nell’ambito di Giovanisì il programma regionale per l’autonomia dei giovani.
Il bando è suddiviso in tre linee: Linea ALinea A1 e Linea B ciascuna con requisiti specifici per i beneficiari. Le modifiche più recenti, approvate con il decreto dirigenziale 13512 del 19 giugno 2026, hanno aggiornato l’allegato 1A “Progetti ammissibili”.
Destinatari e requisiti
La Linea A1 è rivolta a micro e piccole imprese giovanili, femminili o costituite da destinatari di ammortizzatori sociali. Queste imprese devono essere state costituite nei 36 mesi precedenti la presentazione della domanda e rispettare i requisiti previsti dal Regolamento UE 651/.
Per essere considerate imprese giovanili almeno uno dei rappresentanti legali o soci deve avere un’età non superiore a quaranta anni al momento della costituzione. Le imprese femminili devono avere una maggioranza di donne tra i rappresentanti legali e i soci. Le imprese di destinatari di ammortizzatori sociali devono essere costituite da soggetti che hanno usufruito di tali ammortizzatori per almeno sei mesi nei 36 mesi precedenti la costituzione.
La Linea A2 è rivolta a Pmi costituite da non oltre 36 mesi che hanno rilevato o intendono rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso. La Linea B è aperta a tutte le micro, piccole e medie imprese che operano nei settori ammissibili.
Settori ammissibili
I settori ammissibili sono definiti dalla delibera di giunta 704/2026 e devono essere conformi alla classificazione Ateco 2026. Le imprese devono operare in settori non esclusi dall’ambito di intervento del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e non devono rientrare nelle specifiche esclusioni previste dal Regolamento UE 2026/2831 e dal Regolamento “de minimis”.
È importante notare che per le Linee A2 e B, le imprese operanti nel settore H della classificazione Ateco non sono ammissibili alle agevolazioni concesse ai sensi dell’art. 14 del Reg. (UE) 651/.
Presentazione della domanda
Il bando è a sportello, aperto fino ad esaurimento delle risorse, e le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica a partire dalle ore 10:00 del 11 maggio 2026. Le domande devono essere redatte in lingua italiana e sottoscritte tramite strumenti di identità digitale. È previsto il pagamento dell’imposta di bollo, salvo esenzioni previste dalla legge.
Per ulteriori dettagli e per consultare il testo aggiornato del bando, è possibile visitare il sito ufficiale della Regione Toscana. Per assistenza sul bando e sui contenuti della domanda, è possibile contattare l’indirizzo email gestionestrumentifin@. Per supporto tecnico-informatico, l’indirizzo email dedicato è supportostrumentifin@.



