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3 Agosto 2026

La lotta per bloccare la pittura dell’edificio storico di Washington

Gruppi di preservazione stanno facendo appello a un tribunale federale per bloccare il piano di pittura dell'Eisenhower Executive Office Building, sostenendo che il progetto viola le leggi sulla conservazione storica.

La lotta per bloccare la pittura dell'edificio storico di Washington

Nel cuore di Washington, D.C., si sta svolgendo una battaglia legale che potrebbe cambiare il volto di uno degli edifici più iconici della città. L’Eisenhower Executive Office Building, noto anche come EEOB, è al centro di una disputa tra i preservazionisti e l’amministrazione Trump. Questi ultimi intendono procedere con un progetto di pittura che, secondo i critici, potrebbe danneggiare irreparabilmente questo monumento storico.

La richiesta di ingiunzione preliminare

Il Cultural Heritage Partners insieme ad altri gruppi di preservazione, ha presentato una richiesta di ingiunzione preliminare al tribunale federale il 30 luglio. L’obiettivo è bloccare i test di pittura che potrebbero iniziare già il 3 agosto, mentre si risolve la legalità del progetto. I preservazionisti sostengono che il progetto di pittura non sia solo un test di fattibilità, ma un passo verso la realizzazione del progetto più ampio.

Secondo i gruppi di preservazione, il progetto è stato trasferito in modo improprio dalla General Services Administration al White House Office of Administration per aggirare il processo di revisione pubblica richiesto dalle leggi federali sulla conservazione e sull’ambiente. La richiesta di ingiunzione è stata presentata alla U.S. District Judge Dabney Friedrich nominata da Trump, presso il U.S. District Court for the District of Columbia.

Le preoccupazioni dei preservazionisti

I preservazionisti affermano che il problema non è se l’edificio debba essere studiato, ma se il White House possa condurre questi test e, in definitiva, alterare uno dei luoghi storici più importanti d’America senza seguire il processo stabilito dal Congresso per proteggere i luoghi storici e garantire che il pubblico abbia una voce in capitolo.

Il gruppo di preservazione ha anche espresso preoccupazione riguardo alla scelta del colore. Secondo i precedenti rapporti, il presidente Trump avrebbe voluto dipingere l’EEOB di bianco. Tuttavia, i preservazionisti non hanno identificato una vernice che non danneggi la struttura in granito.

Il contesto storico e le motivazioni del progetto

L’Eisenhower Executive Office Building, situato accanto alla Casa Bianca, risale agli anni 1870. L’amministrazione Trump ha affermato che la struttura in granito è stata indebolita da circa 20 anni di accumulo di sporco, fuliggine e deiezioni di uccelli. Secondo l’amministrazione, la pittura è l’unico modo per salvare l’edificio. Tuttavia, i preservazionisti non sono convinti.

Il progetto di pittura fa parte di una serie di rinnovi che l’amministrazione Trump sta affrontando, tra cui il ballatoio dell’East Wing della Casa Bianca, il Kennedy Center e il bacino di riflessione del Lincoln Memorial. Il costo stimato per il rinnovo del Kennedy Center è di $200 MILIONI.

L’amministrazione Trump ha annunciato il 20 luglio che intende testare una piccola parte dell’edificio con una vernice minerale silicea bianca e tagliare sezioni di pietra per studi fuori sede. Questi lavori potrebbero iniziare il 3 agosto, a meno che il tribunale non intervenga.

Mentre la battaglia legale continua, la comunità di preservazione rimane vigile, determinata a proteggere uno dei simboli architettonici più importanti di Washington, D.C.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.