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26 Luglio 2026

Manifestazione No Tav in Val di Susa: danni ai cantieri Tav e tempi di ripristino incerti

I cantieri Tav in Val di Susa sono stati danneggiati durante una manifestazione No Tav. Nessun operaio è rimasto ferito, ma i danni sono notevoli e i tempi di ripristino sono incerti.

Manifestazione No Tav in Val di Susa: danni ai cantieri Tav e tempi di ripristino incerti

La Val di Susa è nuovamente al centro dell’attenzione per gli scontri legati alla costruzione della linea ad alta velocità Torino-Lione. Nella serata di ieri, durante una manifestazione collegata al Festival Alta felicità i cantieri gestiti da Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin) sono stati oggetto di attacchi da parte di appartenenti al movimento No Tav.

Danni notevoli e operai illesi

Le forze dell’ordine sono al lavoro per repertare i danni e avviare le indagini. Secondo le prime ricostruzioni, i danni alle strutture e alle attrezzature dei cantieri sono notevoli anche se non è ancora disponibile una quantificazione precisa. Un elemento positivo riguarda la sicurezza del personale: nessun operaio è risultato ferito durante gli assalti.

Le aree colpite

Gli episodi si sono verificati nei cantieri di ChiomonteSusa e Salbertrand tutti gestiti da Telt. Le aree di cantiere, dove si svolgono attività di scavo e lavorazioni complesse, sono ambienti ad alto rischio in caso di intrusioni o atti ostili. La presenza di operai illesi è quindi un aspetto rilevante.

Tempi di ripristino incerti

Al momento, le autorità sottolineano che i danni alle attrezzature sarebbero consistenti, ma non sono ancora chiari i tempi necessari per riportare i cantieri alla piena operatività. Le forze dell’ordine sono impegnate nelle attività di repertazione, raccogliendo sistematicamente tutti gli elementi utili a documentare i fatti e a definire l’entità dei danneggiamenti.

Solo al termine di questi rilievi sarà possibile avere un quadro più preciso sull’impatto concreto per le lavorazioni della linea ad alta velocità Torino-Lione e sulla tempistica per il ripristino delle attrezzature danneggiate. Telt ha espresso solidarietà agli operai e agli agenti delle forze dell’ordine, definendo gli attacchi inaccettabili e sottolineando che i cantieri riprenderanno le attività non appena saranno completati gli interventi di ripristino.

Il confronto democratico resta, secondo Telt, l’unica strada possibile per risolvere le controversie legate alla realizzazione dell’opera.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.