Salta al contenuto
15 Giugno 2026

Mezzogiorno: 448 milioni per innovazione e sostenibilità nelle imprese

Un'ottima opportunità per le PMI del Sud Italia: scopri come accedere ai finanziamenti per progetti tecnologici e sostenibili.

Mezzogiorno: 448 milioni per innovazione e sostenibilità nelle imprese

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha lanciato un nuovo bando che promette di rivoluzionare il panorama imprenditoriale del Mezzogiorno. Con una dotazione di 448 milioni di euroil bando Investimenti Sostenibili 4.0 mira a sostenere progetti innovativi che coniugano tecnologia avanzata e sostenibilità ambientale.

Questa iniziativa è rivolta esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il bando riserva il 25% dei fondi alle micro e piccole imprese, garantendo un accesso equo alle risorse.

Requisiti e beneficiari

Per accedere ai finanziamenti, le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, con almeno due bilanci depositati o dichiarazioni dei redditi presentate. Inoltre, devono essere in regola con il DURC e l’obbligo di stipula di polizza catastrofale. Le imprese non devono aver effettuato delocalizzazioni nei due anni precedenti la domanda e devono impegnarsi a non delocalizzare per almeno due anni dopo il completamento del progetto.

Tipologie di investimenti ammissibili

Il bando finanzia progetti di investimento compresi tra 750.000 euro e 5 milioni di eurofinalizzati all’ampliamento della capacità produttiva, alla diversificazione della produzione o al cambiamento fondamentale del processo produttivo. I progetti devono avere un elevato contenuto tecnologico, utilizzando tecnologie 4.0 come robotica collaborativastampa 3D industrialeIoTBig DataCloudCybersecurityBlockchainIntelligenza Artificiale e Realtà Aumentata/Virtuale.

Oltre alla componente tecnologica, i progetti possono includere soluzioni per l’efficienza energetica e l’economia circolarecome il recupero e il riciclo di materie prime, l’ecodesign e la riduzione degli scarti di lavorazione. Questi aspetti possono garantire punteggi aggiuntivi nella valutazione delle domande.

Agevolazioni e modalità di finanziamento

Le agevolazioni coprono fino al 75% dell’investimento ammissibile e sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili e finanziamento agevolato fino al 40%. Il finanziamento è a tasso zero e ha una durata massima di 7 annicon rate semestrali costanti posticipate.

Le spese ammissibili includono l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi, opere murarie (fino al 40% del totale dei costi ammissibili), programmi informatici e licenze, acquisizione di certificazioni ambientali e servizi di consulenza specialistica. Sono escluse le spese per beni usati, operazioni in leasing finanziario, commesse interne, acquisto terreni/fabbricati, spese di funzionamento/scorte e titoli di spesa inferiori a 500 euro netti IVA.

Le domande devono essere presentate all’ente gestore Invitalia secondo termini e modalità che saranno individuati con successivo decreto attuativo. È fondamentale muoversi d’anticipo nella pianificazione tecnica ed economica del progetto per non farsi trovare impreparati al momento del click day.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.