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Saks Fifth Avenue in bancarotta: le sfide del grande magazzino di lusso di New York

Il mondo del lusso è in subbuglio, e il grande magazzino Saks Fifth Avenue di New York è al centro di una tempesta finanziaria.

La società che controlla il celebre negozio, Saks Global, si sta preparando a presentare una richiesta di bancarotta secondo il Chapter 11, senza avere un piano di ristrutturazione già definito. Le prime notizie indicano che questa mossa potrebbe avvenire già nei prossimi giorni, contribuendo a un clima di incertezza nel settore retail.

Saks Fifth Avenue, noto per la sua lunga storia di successi e per aver attirato celebrità come Grace Kelly e Gary Cooper, sta ora affrontando una crisi profonda. Le vendite sono crollate, e la competizione con gli outlet online e i negozi monomarca sta mettendo a dura prova la sua sostenibilità.

Le cause della crisi

Negli ultimi anni, Saks ha visto un costante declino nelle vendite, con un fatturato che ha registrato un calo dell’11,1%, scendendo a 1,6 miliardi di dollari. Questa situazione è aggravata da un debito crescente e dalla necessità di ristrutturare le proprie operazioni per rimanere competitivi in un mercato in continua evoluzione.

Strategie di fusione e acquisizione

La Hudson’s Bay Company, la società madre di Saks, ha tentato di affrontare la crisi attraverso una fusione con Neiman Marcus, creando così Saks Global. Questo accordo, però, ha generato un ulteriore carico di debito, senza risolvere i problemi strutturali che affliggono il gruppo. La strategia di espansione non ha prodotto i risultati sperati e ha contribuito al deterioramento della situazione economica.

Il piano di salvataggio

Per cercare di arginare la crisi, Saks Global è attualmente in trattativa con i creditori per ottenere un pacchetto di finanziamenti da 1,25 miliardi di dollari. Questo piano prevede l’iniezione di circa 1 miliardo di dollari in nuovi fondi e ulteriori 250 milioni attraverso il rifinanziamento di prestiti esistenti. Si stima che i detentori di bond possano contribuire con 500 milioni di dollari una volta superata la fase di bancarotta.

La scadenza dei pagamenti e le conseguenze

Un fattore determinante che ha accelerato il processo di bancarotta è stato il mancato pagamento di interessi per 100 milioni di dollari, previsto per il 30 dicembre. Questo evento ha riaperto le trattative con i creditori, portando a una necessaria ristrutturazione del debito. Questa situazione ha messo in evidenza l’urgenza di un piano di salvataggio efficace.

La crisi di Saks Fifth Avenue è emblematicamente rappresentativa delle sfide che il settore del retail di lusso sta affrontando. Con un cambiamento nelle abitudini di consumo e l’aumento della concorrenza online, i grandi magazzini tradizionali devono reinventarsi per rimanere rilevanti. Mentre Saks si prepara a questa nuova fase della sua storia, rimane da vedere se riuscirà a risollevarsi dalle ceneri della bancarotta e tornare a essere il simbolo del lusso che una volta era.

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