A tal fine sono stati previsti non solo degli incentivi per i cittadini, così da stimolare gli acquisti, ma anche delle forme di sostegno alle imprese, tra le quali bandi per la ristrutturazione del credito indirizzati principalmente a quegli esercizi che hanno diminuito le vendite e a quei distretti commerciali che stanno per partire.
Per i giovani dai 16 ai 26 anni è stata invece prevista una card che consentirà di fare la spesa ottendendo ottimi sconti, mentre per le casalinghe la Federcasalinghe ha lanciato un’iniziativa volta ad incentivare il consumo dei cibi della nostra tradizione, ugualmente buoni e molto più economici. ù
Per tutto il 2009 continuerà poi l’offerta di prodotti fortemente scontati nei mercati comunali coperti, un progetto che mira non solo ad aiutare quelle famiglie che non riescono ad arrivare alla quarta settimana, ma anche le imprese per le quali si cerca soprattutto di incentivare l’apertura di nuovi spazi.
Delle iniziative importanti che di certo potranno offrire un certo sollievo a tutte le famiglie “medio-borghesi” in difficoltà, ma non solo.
Già perchè secondo una recente indagine del mensile “World</strong>&<strong>Pleasure“, anche i cosiddetti ricchi tireranno la cinghia , facendo così calare l’acquisto di champagne di oltre il 70%, a testimonianza del fatto che la crisi nn guarda davvero in faccia a nessuno.


