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2 Ottobre 2026

Sicurezza crypto, crollo exchange coreani e proposta custodiale SEC

Le criptovalute subiscono perdite record, gli exchange sudcoreani perdono terreno e la SEC introduce nuove regole per la custodia digitale.

Sicurezza crypto, crollo exchange coreani e proposta custodiale SEC

Il terzo trimestre del 2026 ha segnato un periodo di tensione per l’intero ecosistema delle criptovalute. Dalle violazioni informatiche che hanno prosciolto più di un miliardo di dollari, alle difficoltà contrattuali degli exchange sudcoreani, fino alle proposte normative della SEC, le notizie più rilevanti convergono in un quadro di incertezza e rinnovamento.

Incidenti di sicurezza: 1,26 miliardi di dollari persi in 247 attacchi

Secondo le analisi di CertiK le perdite attribuite a vulnerabilità e attacchi informatici hanno raggiunto la cifra di 1,26 miliardi di dollari nel terzo trimestre, con un incremento del 53,9% rispetto al trimestre precedente. In 247 casi registrati, l’incidente più eclatante è stato l’hack di Bitget che ha sottratto 387,5 milioni di dollari, corrispondenti al 31% del totale trimestrale. Al secondo posto si colloca l’exploit di Liquid Network per 319 milioni, seguito da Tectonic (120 milioni) e dal furto a Coldcard (112,7 milioni).

Settembre, il mese più gravoso

Il solo mese di settembre ha generato circa 769 milioni di dollari di perdite in 99 incidenti, di cui quasi il 96% (734 milioni) derivano da exploit attivi. Solo 273 milioni sono stati congelati o restituiti, lasciando perdite nette di 495,3 milioni. L’attacco a Bitget è stato scatenato da trasferimenti non autorizzati da hot-wallet il 24 settembre, dovuti a una vulnerabilità in un prodotto di sicurezza di terze parti che ha permesso agli aggressori di falsificare credenziali interne.

Exchange sudcoreani: profitto in caduta libera del 78%

Le autorità finanziarie della Corea del Sud hanno evidenziato che, nella prima metà del 2026, gli exchange locali hanno visto un calo del 78% nei profitti operativi. Il volume medio giornaliero di scambi è diminuito del 44%, la capitalizzazione di mercato è scesa del 33% e i depositi in won hanno registrato una contrazione del 35%. Nonostante la diminuzione delle transazioni, il numero di conti abilitati al trading è cresciuto marginalmente dello 0,4%.

Il contesto di spostamento dei capitali

Le statistiche rivelano che gli investitori retail sudcoreani stanno reindirizzando le proprie risorse verso il mercato azionario. A maggio, il valore delle criptovalute detenute dagli investitori locali è sceso del 50,2%, toccando i 60,6 miliardi di won (circa 41,4 miliardi di dollari). Un’analisi aggiuntiva indica che il volume medio giornaliero combinato dei principali exchange (Upbit, Bithumb, Coinone, Korbit e Gopax) è diminuito dell’89% su base annua, mentre l’indice KOSPI è più che raddoppiato nello stesso lasso di tempo.

SEC: proposta di regole sulla custodia delle criptovalute

Negli Stati Uniti, la Securities and Exchange Commission (SEC) ha presentato una bozza normativa che mira a definire con chiarezza chi può custodire gli asset digitali per conto di clienti di consulenti d’investimento e fondi. La proposta introduce la possibilità di autocustodia per i consulenti, a condizione che dimostrino competenze adeguate e che non esista un custode qualificato alternativo. Inoltre, saranno richieste registrazioni periodiche, controlli di sicurezza e revisione contabile trimestrale.

Contesto normativo e cambi di leadership

Questa iniziativa rappresenta l’ultimo passo di una serie di provvedimenti volti a modernizzare la regolamentazione degli asset digitali, inclusa l’“Innovation Exemption” per la tokenizzazione dei titoli e il Regolamento sugli Asset Cripto di agosto. La proposta è stata pubblicata poco prima della partenza della commissaria Hester Peirce, capo storico del Crypto Task Force, che lascia l’agenzia per trasferirsi nel mondo accademico. La SEC ha inoltre ridotto il numero di commissari necessario per formare un quorum da tre a due, garantendo continuità decisionale.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.