Nel pomeriggio di martedì 2 ottobre 2026 i principali indici di Borsa Italiana si sono consolidati in territorio positivo, compensando i ribassi della sessione precedente. L’indice di riferimento, il FTSE Mib, ha chiuso con un aumento dello 0,44%, attestandosi a 50.461 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 50.197 punti e un massimo di 50.695 punti.
Andamento degli indici di Borsa Italiana e dei mercati internazionali
Il FTSE Italia All Share ha registrato un guadagno dello 0,43%, mentre il FTSE Italia Mid Cap e il FTSE Italia Star hanno chiuso rispettivamente con +0,58% e +0,5%. A livello globale, la quotazione del bitcoin ha toccato la soglia dei 86.500 dollari (circa 76.500 euro), segno di una forte domanda per le criptovalute.
Movimenti di valute e materie prime
L’ euro si è posizionato a 1,125 dollari, mentre lo spread Btp-Bund è tornato sopra i 120 punti, con il rendimento del Btp decennale che rimane sotto il 4,7%. Nel segmento delle commodities, il prezzo dell’ oro è ritornato a 4.215 dollari e l’ argento ha superato i 61,5 dollari per oncia.
Azioni di spicco: guadagni e perdite
Il titolo più performante è stato Stellantis che ha registrato un balzo del 4% arrivando a chiudere a 4,0025 euro. A supporto di questo risultato, il Ministero dei Trasporti ha comunicato che a settembre 2026 in Italia sono state immatricolate 139.356 auto, con un aumento del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel mese precedente, Stellantis, inclusa la controllata Leapmotor, ha immatricolato 38.704 veicoli, segnando una crescita del 12,6%, e la quota di mercato del gruppo è passata dal 27,1% al 27,8%.
Nel comparto tecnologico, Technoprobe è salito del 4,35% a 34,52 euro, STM ha guadagnato il 3,13% a 48,675 euro e Prysmian ha chiuso in rialzo del 4% a 129,85 euro. Al contrario, il settore bancario ha continuato a subire pressioni: UniCredit è sceso dell’1,28% a 78,51 euro, mentre Monte dei Paschi di Siena ha registrato un leggero rialzo dello 0,21% a 11,336 euro.
Stellantis e le immatricolazioni italiane
Le cifre di settembre 2026 mostrano una ripresa significativa del mercato automobilistico nazionale. L’incremento del 9,9% nelle immatricolazioni rispetto all’anno precedente indica una domanda robusta, soprattutto per i veicoli elettrici prodotti dal gruppo Stellantis. La crescita della quota di mercato, che è passata dal 27,1% al 27,8%, conferma la capacità del gruppo di consolidare la sua leadership nel segmento.
Monte dei Paschi di Siena: rating upgrade
L’agenzia Morningstar DBRS ha migliorato di un livello i rating di solidità patrimoniale di Monte dei Paschi di Siena, portando il Long-Term Issuer rating e il Long-Term Senior Debt rating a “BBB (high)” da “BBB” e il Long-Term Deposit rating a “A (low)”. Tutti i rating di lungo termine dei debiti sono ora classificati come investment grade segnale positivo per gli investitori.
Operazioni societarie e acquisizioni
Italgas ha annunciato un progresso frazionario dello 0,39%, chiudendo a 8,27 euro, grazie alla firma di un accordo vincolante per l’acquisto del 100% di Meet Europe Natural Gas. La società target detiene il 22,5% del capitale di Floene, operatore leader della distribuzione del gas in Portogallo. Il valore dell’operazione è stato stimato intorno ai 120 milioni di euro.
Nel contesto dei volumi di scambio, le azioni più negoziate per controvalore sono state Stellantis (circa 109 milioni di euro), seguita da UniCredit, STM e Prysmian, con variazioni percentuali rispettivamente del +4,47%, -1,51%, +3,50% e +4,41%.



