Il consiglio di amministrazione di Tim ha recentemente svolto la prima riunione dell’anno, un incontro fondamentale per la pianificazione strategica dell’azienda.
Con il titolo di Tim che ha raggiunto i massimi livelli dal 2018, la società mostra segni di crescita, con un incremento dell’11% previsto per il 2026. Durante questa sessione, i membri del consiglio hanno analizzato i risultati dell’anno precedente e pianificato il budget per il futuro.
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Aggiornamenti sulla governance
Un elemento significativo emerso dalla riunione è stata la modifica della struttura di governance, a seguito delle dimissioni di Umberto Paolucci. Sono stati apportati cambiamenti ai Comitati di Nomine e Remunerazioni, con l’ingresso di Lorenzo Cavalaglio e Stefano Siragusa rispettivamente. Inoltre, figure chiave del gruppo come Maria Enrica Danese, direttrice delle Comunicazioni Corporate e Sostenibilità, Alessandra Michelini, amministratore delegato di Telsy, e Sabina Strazzullo, direttrice degli Affari Pubblici, sono ora riconosciute come key managers del gruppo.
Conversione delle azioni di risparmio
Un evento atteso è l’assemblea straordinaria che si terrà il 28 gennaio, durante la quale i piccoli azionisti potranno approvare la conversione delle azioni di risparmio. Tim ha conferito a Sodali&Co l’incarico di gestire la raccolta delle deleghe. La proposta prevede la conversione di un’azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio, oltre a un conguaglio in contante di 0,12 euro.
Impatto per gli azionisti
Questa manovra avrà un impatto significativo sul principale azionista, Poste Italiane, le cui azioni scenderanno dal 27,32% attuale a circa 19-20%, evitando così l’attivazione di un’OPA obbligatoria. Alcuni piccoli azionisti hanno espresso preoccupazione riguardo al conguaglio, chiedendo un aumento in caso di mancata adesione consensuale alla conversione.
Reazioni degli analisti
I consulenti finanziari hanno già raccomandato un voto favorevole a questa proposta. I vantaggi previsti per gli azionisti ordinari includono un aumento dell’utile per azione, che dovrebbe essere distribuito nel corso del prossimo anno. Tim presenterà i risultati preliminari del quarto trimestre e dell’intero 2026 il 24 febbraio, mentre i risultati definitivi saranno resi noti l’11 marzo.
Prospettive future e piano industriale
In base alle analisi condotte dagli esperti di Intesa Sanpaolo, si prevede che un nuovo piano industriale verrà illustrato durante l’estate. Questo piano fornirà ulteriori indicazioni sulle strategie future di Tim e sarà fondamentale per guidare l’azienda verso una crescita sostenibile e profittevole.
La riunione del Consiglio di Amministrazione di Tim ha non solo analizzato la situazione attuale dell’azienda, ma ha anche delineato le strategie per il futuro. Le decisioni prese mirano a rafforzare la posizione di mercato e garantire un ritorno significativo per gli azionisti. Grazie a un attento monitoraggio e a una pianificazione strategica, Tim si prepara ad affrontare il 2026 con determinazione e fiducia.