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29 Agosto 2026

Vittorio Frescobaldi, l’eredità di un marchese che ha rivoluzionato il vino toscano

Firenze ha salutato Vittorio Frescobaldi, figura emblematica dell'enologia italiana. Scopri come la sua famiglia ha plasmato la storia del vino toscano.

Vittorio Frescobaldi, l'eredità di un marchese che ha rivoluzionato il vino toscano

Firenze ha detto addio a Vittorio Frescobaldi, una delle figure più influenti dell’enologia italiana. Il marchese, scomparso all’età di 97 anni ha lasciato un’eredità indelebile nel mondo del vino, una tradizione che risale a sette secoli fa.

La famiglia Frescobaldi è una delle dinastie più rinomate della viticoltura toscana, con radici che affondano nel Medioevo. Vittorio, appartenente alla trentunesima generazione ha contribuito in modo significativo alla crescita e alla modernizzazione del settore.

Un omaggio simbolico con rami di olivo e vite

Le esequie si sono svolte nella basilica di Santo Spirito una delle chiese più iconiche dell’Oltrarno fiorentino. Un dettaglio che ha colpito i presenti è stato la scelta di adornare la bara con rami di olivo e vite al posto dei fiori tradizionali. Questo gesto simbolico è stato spiegato da padre Giuseppe Pagano, priore di Santo Spirito, che ha sottolineato il legame profondo tra queste piante e la tradizione agricola e spirituale toscana.

L’olivo e la vite rappresentano non solo le radici agricole del territorio, ma anche i valori culturali e religiosi che hanno accompagnato la crescita economica della regione. La partecipazione numerosa alla cerimonia ha evidenziato il legame stretto tra la famiglia Frescobaldi e la comunità locale.

La storia di una famiglia legata al vino

La famiglia Frescobaldi ha una storia che risale all’anno Mille, quando si trasferì dalla Val di Pesa a Firenze. Già nel Trecento erano attivi nel settore agricolo e vitivinicolo. Vittorio Frescobaldi, insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha guidato l’azienda in una fase di profondi cambiamenti, puntando sulla valorizzazione dei territori vitivinicoli toscani e sulla crescita della presenza all’estero.

Nel 1977 Vittorio Frescobaldi fu nominato Cavaliere del Lavoro un riconoscimento che testimonia il suo impegno e la sua dedizione al settore agricolo. La sua visione e il suo lavoro hanno contribuito a consolidare il nome Frescobaldi nel panorama internazionale del vino.

L’eredità di Vittorio Frescobaldi

Il figlio Lamberto Frescobaldi ha ricordato il padre come una persona forte e discreta, capace di affrontare le difficoltà con coraggio e determinazione. Lamberto ha descritto il carattere del marchese come un esempio di resilienza e fiducia, qualità che hanno accompagnato Vittorio per tutta la vita.

La nipote Tiziana Frescobaldi ha sottolineato l’importanza della visione e dell’impegno di Vittorio, che ha creduto nella viticoltura toscana fin dagli anni ’60. La sua dedizione ha portato a risultati straordinari, contribuendo al rinascimento del vino italiano e toscano in particolare.

La famiglia Frescobaldi continua a essere un punto di riferimento nel mondo del vino, con progetti innovativi e una forte tradizione familiare. La loro storia è un esempio di come tradizione e innovazione possano convivere per creare un futuro prospero.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.