Accanto al fallimento ci sarà, chiaramente, anche la chiusura di impianti, circa 11 negli Stati Uniti e la sospensione temporanea di altri tre, il che implicherà 21.000 posti di lavoro persi.
nel frattempo il giudice che si occupa del caso, Arthur Gonzalez, del tribunale fallimentare di New York, ha dato il via libera alla vendita degli asset “buoni” di Chrysler alla nuova compagnia che sarà guidata da Fiat.
Secondo il New York Times, infatti, il giudice Gonzalez avrebbe approvato la vendita di asset per un valore di circa 2 miliardi di dollari alla nuova azienda che avrà come azionista principale un fondo sanitario legato all’Uaw, il sindacato delle quattro ruote Usa, con il 68 per cento. Fiat controllerà il 20 per cento, mentre ai governi canadese e statunitense toccherà il restante 12 per cento.
www.finanzaoggi.it L’America sul baratro:fallisce General Motors


