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9 Giugno 2026

Cinque numeri aggiornati della collana Questioni di economia e finanza della Banca d’Italia

La Banca d'Italia ha pubblicato cinque nuovi studi che esplorano l'impatto del PNRR sulle amministrazioni pubbliche, la vulnerabilità delle imprese agli incendi boschivi, l'espansione globale dei data center, l'andamento dei mutui verdi e le cause interne delle emigrazioni africane.

Cinque numeri aggiornati della collana Questioni di economia e finanza della Banca d'Italia

La Banca d’Italia ha reso disponibili cinque nuovi numeri della serie Questioni di economia e finanzaoffrendo analisi dettagliate su temi che incidono sulle dinamiche produttive, finanziarie e sociali del paese. Le pubblicazioni combinano approcci empirici e dati estesi per mettere a fuoco trasformazioni in corso e rischi emergenti, fornendo strumenti utili per policy maker, operatori economici e ricercatori.

I lavori affrontano ambiti diversi ma complementari: dalle pratiche gestionali nelle amministrazioni pubbliche agli effetti dei rischi climatici sulle imprese, dall’impatto energetico dei centri dati all’evoluzione del mercato dei mutui verdi, fino ai fattori interni che alimentano le migrazioni dall’Africa. Ciascun numero presenta evidenze concrete e interpretazioni finalizzate a orientare decisioni operative e politiche.

Le lezioni del PNRR per la pubblica amministrazione

Un volume esamina come gli incentivi e le innovazioni organizzative introdotte nell’ambito del PNRR abbiano influito sulla performance delle amministrazioni pubbliche. L’analisi mette in luce il ruolo delle pratiche gestionali strutturate e degli appalti pubblici nel rafforzamento delle capacità amministrative, mostrando che interventi mirati possono accelerare l’attuazione dei progetti e migliorare risultati operativi.

Risultati quantitativi e punti critici

I dati riportati evidenziano miglioramenti in alcuni ambiti, mentre persistono ostacoli legati alla capacità di gestione e al coordinamento interistituzionale. Lo studio utilizza indicatori di performance e casi di implementazione per illustrare come la presenza di capacitá amministrative rafforzate sia correlata a tempi di esecuzione più rapidi e a una maggiore qualità degli output progettuali.

Rischio incendi boschivi: mappa innovativa per le imprese

Un altro numero propone una mappatura innovativa del rischio di incendi boschivi e analizza l’esposizione delle imprese italiane. Lo studio integra dati territoriali e informazioni aziendali per stimare quanto le attività produttive siano vulnerabili ai fenomeni estremi legati al cambiamento climatico. Questo approccio consente di identificare aree e settori più esposti e di valutare possibili impatti economici locali.

Implicazioni per gestione del rischio e assicurazione

I risultati suggeriscono che una maggiore integrazione tra valutazioni territoriali e politiche aziendali può migliorare la resilienza delle imprese. Lo studio discute anche le implicazioni per i mercati assicurativi e per le strategie di prevenzione, indicando strumenti di mitigazione che possono ridurre l’esposizione finanziaria delle imprese.

Data center, domanda di energia e sovranità tecnologica

Un numero approfondisce l’espansione globale dei data center e le conseguenze per il consumo di elettricità e la gestione delle reti. L’analisi affronta temi come la concentrazione degli investimenti in centri di grande scala (gli hyperscaler), il rischio di congestione delle infrastrutture elettriche e le implicazioni per la sovranità tecnologica nazionale.

Si esamina inoltre come la crescita dei servizi digitali si traduca in pressioni sulla domanda energetica e quali politiche energetiche possano bilanciare sviluppo digitale e sostenibilità. Le proposte emerse includono scenari di pianificazione territoriale e interventi regolatori per gestire l’interazione tra infrastrutture digitali e rete elettrica.

Mutui verdi e dinamiche del mercato 2026-2026

Un ulteriore studio si concentra sui mutui verdi in Italia, analizzando tassi, volumi e dinamiche di mercato nel triennio 2026-2026. L’indagine esamina l’evoluzione della domanda di finanziamenti per interventi di efficienza energetica e ristrutturazioni sostenibili, valutando come prezzi e condizioni offerte dagli istituti bancari abbiano influenzato l’adozione di prodotti finanziari verdi.

I risultati mettono in evidenza tendenze di crescita ma anche barriere all’accesso, suggerendo che incentivi mirati e trasparenza nelle condizioni potrebbero favorire una diffusione più ampia dei mutui verdi tra le famiglie e le imprese.

Le emigrazioni africane: fattori interni all’origine dei flussi

Infine, uno studio affronta le emigrazioni africaneconcentrandosi sul ruolo dei fattori interni che spingono le persone a spostarsi verso l’Europa. L’analisi considera determinanti economici, sociali e istituzionali e offre una lettura basata su dati empici per comprendere le cause profonde dei fenomeni migratori.

I risultati sottolineano l’importanza di politiche di sviluppo locale e di investimenti che possano mitigare le pressioni migratorie, evidenziando al contempo la complessità dei meccanismi che legano condizioni interne e decisioni di migrazione.

Nel loro insieme, i cinque numeri rafforzano la comprensione di elementi chiave per la crescita e la stabilità: capacità amministrativeresilienza climaticainfrastrutture digitalifinanza sostenibile e dinamiche migratorie. Le analisi offrono strumenti empirici per valutare politiche e interventi concreti, mantenendo un approccio orientato ai dati e all’applicabilità pratica delle evidenze.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.