Dopo quasi un decennio di operazioni, CoinEx ha annunciato la sua chiusura definitiva. L’exchange, che ha iniziato le sue attività il 22 dicembre 2017, ha avviato un processo di wind-down ordinato, con diverse scadenze che gli utenti devono tenere a mente per proteggere i propri asset.
La decisione di chiudere è stata presa a seguito di un prolungato downturn del mercato delle criptovalute, un calo significativo del volume di scambi e della liquidità, nonché l’aumento dei costi di conformità normativa. Il fondatore Yang Haipo ha spiegato che, nonostante gli sforzi, CoinEx non è riuscito a diventare uno dei principali exchange del settore.
Le tappe fondamentali della chiusura
Il processo di chiusura di CoinEx è suddiviso in diverse fasi, con scadenze precise che gli utenti devono rispettare per evitare di perdere i propri fondi. Ecco le date chiave:
- 15 settembre 2026 Fine delle nuove registrazioni e passaggio dei futures in modalità reduce-only.
- 22 settembre 2026 Chiusura di tutti i servizi non spot, inclusi futures, margin trading, lending, staking e Earn.
- 29 settembre 2026 Chiusura di tutti i mercati spot e cessazione delle operazioni di CoinEx Smart Chain (CSC) e OneSwap.
- 22 dicembre 2026 Chiusura definitiva delle operazioni di prelievo.
Dopo il 22 dicembre 2026, i fondi USDT non prelevati saranno trasferiti in custodia indipendente e saranno soggetti a una commissione di custodia del 5% mensile. Gli utenti avranno tempo fino al 22 agosto 2028 per presentare richieste di rimborso.
Il destino del token CET
Il token nativo di CoinEx, CET subirà un processo di buyback a un prezzo fisso di 0.005 USDT per token. Gli utenti potranno prelevare i loro CET prima del 29 settembre 2026, dopo di che i token rimasti saranno automaticamente acquistati al prezzo stabilito.
Il fondatore Yang Haipo ha espresso rammarico per non essere riuscito a creare il valore a lungo termine sperato per CET, ma ha ribadito che la priorità è garantire la sicurezza degli asset degli utenti.
La situazione dei fondi e la sicurezza degli utenti
CoinEx ha assicurato che tutti i fondi degli utenti sono completamente coperti e che il rapporto di riserva supera il 100%. Il sistema di proof-of-reserves dell’exchange permette agli utenti di verificare che i loro saldi siano inclusi nelle riserve pubblicate.
Nonostante la chiusura dell’exchange, alcuni servizi come CoinEx Wallet e CoinEx Vault continueranno a operare indipendentemente. Anche ViaBTC il pool di mining di Bitcoin, rimarrà attivo.
Gli utenti sono invitati a prelevare i loro fondi il prima possibile per evitare eventuali ritardi o problemi di congestione della rete. CoinEx ha sottolineato che la protezione degli asset degli utenti è la massima priorità durante questo processo di chiusura.



