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1 Giugno 2026

Come funziona il Buono Premium 4 anni di Poste Italiane e chi può sottoscriverlo

Tutto quello che serve sapere sul nuovo Buono Premium 4 anni, pensato per chi versa nuova liquidità su libretti e cerca garanzia pubblica e fiscalità agevolata

Come funziona il Buono Premium 4 anni di Poste Italiane e chi può sottoscriverlo

Poste Italiane ha riattivato il Buono Premium 4 anni a partire dall’8 aprile 2026, destinandolo ai correntisti che trasferiscono risorse nuove su prodotti di risparmio postale. Questo strumento rientra nella categoria dei Buoni Fruttiferi Postali emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e distribuiti tramite Poste Italiane S.p.A.. Nel testo che segue spieghiamo in modo chiaro i requisiti per l’accesso, le modalità operative e i principali elementi di tutela e attenzione per chi sta valutando la sottoscrizione.

Caratteristiche essenziali del prodotto

Il Buono Premium 4 anni è pensato per chi cerca una soluzione di medio periodo con garanzia dello Stato sul capitale e una tassazione agevolata sugli interessi. La normativa fiscale applicata prevede un’aliquota del 12,50% sui proventi, mentre non sono previsti costi di sottoscrizione, gestione o rimborso salvo gli oneri fiscali previsti dalla legge. Il titolo è rimborsabile anticipatamente in qualsiasi momento, tuttavia è importante ricordare che, in caso di estinzione prima delle condizioni minime indicate nella Scheda di Sintesi, il rendimento effettivo può risultare nullo o ridotto: conviene quindi verificare le tabelle ufficiali prima di operare.

Emissione e limiti temporali

Come per gli altri strumenti della stessa famiglia, l’emittente è Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e la distribuzione è curata da Poste Italiane – Patrimonio BancoPosta. Un dettaglio operativo spesso trascurato: alla scadenza i buoni diventano infruttiferi e, trascorsi dieci anni dalla data di scadenza, si prescrivono i diritti alla restituzione del capitale e degli interessi maturati. Per questo motivo, anche i risparmiatori più previdenti dovrebbero annotare le scadenze e conservare la documentazione ufficiale.

Requisito chiave: che cosa si intende per Nuova Liquidità

Il fattore che determina l’idoneità all’acquisto è la cosiddetta nuova liquidità. Secondo le regole pubblicate, sono considerate valide per la sottoscrizione le somme versate dal 3 aprile 2026 su Libretti di Risparmio Postale e/o conti correnti postali intestati alla stessa persona che compra il buono. I versamenti ammissibili comprendono bonifici bancari, depositi di assegni bancari e circolari e l’accredito di stipendio e pensione. È essenziale notare che eventuali prelievi effettuati dallo stesso libretto o conto, con la stessa intestazione, riducono l’ammontare di nuova liquidità disponibile per la sottoscrizione.

Impatto pratico sui calcoli

In pratica, chi intende sottoscrivere deve monitorare i flussi in entrata e in uscita: la somma utile non è il saldo totale, ma la parte generata da versamenti successivi al 3 aprile 2026, al netto dei prelievi effettuati. Per evitare sorprese, è consigliabile conservare le ricevute dei versamenti e controllare la contabilità del libretto o del conto prima di procedere con l’acquisto del Buono Premium 4 anni.

Modalità di sottoscrizione e documentazione

Se si è già titolari di un Libretto Smart, la sottoscrizione può essere completata online attraverso l’area personale su poste.it oppure tramite l’App Poste Italiane, a condizione che siano attive le operazioni dispositive. Chi possiede un Libretto Ordinario deve invece recarsi in qualsiasi Ufficio Postale per firmare la sottoscrizione. Per chi non ha ancora un libretto è possibile aprirne uno online sul sito o tramite app e quindi procedere con l’acquisto.

Documenti ufficiali e ultime verifiche

Dal giorno del lancio, l’8 aprile 2026, il Foglio Informativo e la Scheda di Sintesi del prodotto sono disponibili su www.poste.it, sull’App e in tutti gli Uffici Postali: è lì che vanno verificati tassi, limiti operativi, regole sul rimborso anticipato, l’applicazione dell’imposta di bollo e ogni altra possibile esclusione o condizione. In mancanza della pubblicazione del tasso nella pagina promozionale, il passaggio determinante prima di aderire è consultare i documenti ufficiali per conoscere il rendimento reale e le eventuali restrizioni.

Il profilo tipo a cui si rivolge il Buono Premium 4 anni è il risparmiatore prudente: famiglie, pensionati e piccoli investitori che preferiscono strumenti semplici, con copertura pubblica e distribuzione capillare. Prima della sottoscrizione, però, ogni risparmiatore dovrebbe confrontare il prodotto con alternative disponibili e valutare il proprio orizzonte temporale alla luce delle regole descritte nella documentazione ufficiale.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.