Negli ultimi anni il quadro normativo ha disposto l’assegnazione di numerosi contributi straordinari agli enti locali per finanziare opere pubbliche. Con il comunicato del 12 maggio 2026 il Ministero dell’Interno ha reso disponibile un modello informatizzato per la rendicontazione, accessibile tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali – AREA CERTIFICATI – TBEL della Direzione Centrale per la Finanza Locale. Questo strumento permette di trasmettere in modalità esclusivamente telematica la certificazione prevista dall’articolo 158 del TUEL, documentando non solo la spesa ma anche i risultati raggiunti in termini di efficacia ed efficienza.
Prima di poter compilare il rendiconto digitalizzato è necessario che l’ente abbia inviato il certificato di regolare esecuzione (CRE) con attestazione informatica e abbia ricevuto il saldo del contributo concesso. La compilazione sul sistema TBEL è possibile solo dopo queste condizioni. Inoltre, la trasmissione finale deve avvenire con firma digitale PKCS#7 (P7M) apposta dal Segretario Comunale e dal Responsabile del Servizio Finanziario, ruolo che deve essere censito preventivamente nel sistema se assente.
Chi deve rendicontare e termini da rispettare
Gli enti destinatari dei contributi che hanno già trasmesso il CRE e percepito il saldo sono tenuti a presentare il rendiconto entro quattro mesi dalla pubblicazione del comunicato, vale a dire non oltre il 12 settembre 2026. Il mancato invio entro questo termine può comportare l’avvio della procedura di revoca del contributo assegnato. È importante che gli enti monitorino costantemente la propria area sul portale TBEL per verificare l’apertura delle procedure di rendicontazione e l’effettiva presenza dei progetti nei relativi elenchi disponibili.
Condizioni per la compilazione
La compilazione del modello informatico è possibile solo se sono soddisfatte due condizioni imprescindibili: l’invio del CRE con attestazione informatica e l’effettivo incasso del saldo del contributo. Solo in quel momento l’ente potrà scaricare il file dal sistema, apporvi le firme digitali in formato P7M e procedere alla trasmissione. La firma deve essere apposta sull’ultimo download del file generato dal portale per garantirne la validità formale.
Progetti coinvolti e linee di finanziamento
I progetti oggetto di rendicontazione riguardano specifiche linee di finanziamento individuate nei decreti di assegnazione. In particolare, rientrano nell’ambito di questa procedura le risorse previste dall’articolo 30, comma 14, del decreto-legge n.34/2019 per le annualità 2026, 2026, 2026 e 2026 e quelle previste dall’articolo 1, comma 407, della legge n.234/2026 per le annualità 2026 e 2026. Gli elenchi dei progetti disponibili sono consultabili nella sezione dedicata del portale; i progetti già rendicontati non compariranno nuovamente.
Monitoraggio degli elenchi
È responsabilità degli enti verificare periodicamente la comparsa dei propri progetti nella sezione dedicata di TBEL. Se un progetto non è presente nell’elenco pubblicato, l’ente dovrà attendere l’apertura di una nuova procedura di rendicontazione: questo meccanismo evita invii prematuri e garantisce che la documentazione sia completa e conforme alle disposizioni del Ministero.
Gestione delle economie e vincoli
I decreti di assegnazione disciplinano anche il trattamento delle economie derivanti da ribassi d’asta. Tali risorse restano vincolate fino al collaudo o alla regolare esecuzione dei lavori e, successivamente, possono essere impiegate per ulteriori investimenti. Tuttavia, il Ministero richiede che ogni economia venga utilizzata, liquidata e rendicontata entro lo stesso termine di quattro mesi dalla pubblicazione del comunicato. Se le somme non vengono effettivamente impiegate entro il termine stabilito, saranno soggette a recupero.
Finalità di trasparenza e controllo
La necessità di fissare un termine ultimo per l’utilizzo delle economie nasce dall’esigenza di garantire la corretta gestione contabile dei fondi pubblici e di consentire alla Direzione Centrale per la Finanza Locale di completare le procedure amministrative propedeutiche a eventuali controlli a campione. La cristallizzazione dell’importo definitivo utilizzato da ciascun ente è quindi fondamentale per la trasparenza e il recupero delle risorse non impiegate.
Procedure operative e supporto
L’invio della certificazione di rendicontazione è ammesso esclusivamente in forma telematica sul portale TBEL. Prima del caricamento è obbligatorio il censimento nel sistema del Segretario Comunale e del Responsabile del Servizio Finanziario, se non già presenti. Inoltre, il rendiconto dovrà essere trasmesso solo dopo che tutti i pagamenti correlati al progetto sono stati sostenuti: i mandati di pagamento inseriti nella rendicontazione devono corrispondere all’importo utilizzato sul contributo attestato in precedenza.
Per problematiche tecniche o dubbi procedurali il Ministero mette a disposizione un manuale e delle FAQ consultabili in calce al comunicato. Si ricorda infine che restano escluse da questa modalità di trasmissione le linee di finanziamento la cui rendicontazione è prevista tramite il sistema ReGiS.