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Confagricoltura: “Carburanti alle stelle. Impossibile fare previsioni nei bilanci aziendali”

prezzi_carburantiCon il nuovo record del prezzo della benzina salito alla media di 1.928 euro/litro, con punte di 2,019 euro/litro in alcune regioni, i contraccolpi sui bilanci delle aziende agricole diventano insostenibili.

A lanciare l’allarme è Confagricoltura che denuncia le enormi difficoltà che i continui e imprevedibili aumenti dei carburanti stanno provocando nelle campagne.

“Il settore primario ha bisogno di oltre 2 milioni di tonnellate di gasolio all’anno – rileva Confagricoltura – non solo per le attività che necessitano di riscaldamento nei periodi invernali, come l’ortoflorovivaismo, ma anche per gli allevamenti, la piscicoltura e, più in generale per l’irrigazione e le lavorazioni meccaniche, diventate più impegnative a causa della siccità degli ultimi mesi.

“Non dimentichiamoci poi – sottolinea l’Organizzazione agricola – che gli agricoltori sono anche consumatori e subiscono gli aumenti sia sui bilanci aziendali, sia su quelli familiari. Inoltre, questi aumenti potrebbero essere presi a giustificazione di nuovi rialzi dei prezzi al consumo, dal momento che il 90 per cento dei prodotti agroalimentari viaggia su strada.”

Confagricoltura chiede iniziative concrete per frenare questa continua escalation di prezzi, che impedisce qualsiasi programmazione e che incide pesantemente sui costi di produzione già particolarmente alti a causa del caldo e della siccità prolungata.

foto b http://www.dirittodicritica.com/wp-content/uploads/2012/07/prezzi_carburanti.jpg

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