Salta al contenuto
26 Maggio 2026

Congedo parentale 2024: guida completa per richiederlo e utilizzarlo

Di seguito una guida dettagliata su come funziona il congedo parentale, a chi spetta, come richiederlo e quali sono le nuove regole dal 2024.

assegno unico genitori vedovi 2024

La legge di bilancio 2024 ha introdotto importanti novità per il congedo parentale, prevedendo due mesi con l’indennità all’80% per i genitori lavoratori dipendenti. Di seguito una guida dettagliata su come funziona il congedo parentale, a chi spetta, come richiederlo e quali sono le nuove regole dal 2024.

Cos’è il congedo parentale

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro concesso ai genitori per prendersi cura del bambino nei primi 12 anni di vita. A differenza del congedo di maternità o di paternità obbligatori, il congedo parentale può essere utilizzato sia dalla madre che dal padre per un massimo di 10 mesi (11 mesi se il padre utilizza almeno 3 mesi di congedo).

Come funziona il congedo parentale 2024

Dal 1° gennaio 2024, le nuove regole prevedono 9 mesi di congedo parentale indennizzati dall’INPS, di cui:

  • 2 mesi retribuiti all’80% dello stipendio
  • 7 mesi retribuiti al 30% dello stipendio

Dal 2025, i 9 mesi indennizzati saranno suddivisi in:

  • 1 mese retribuito all’80%
  • 1 mese retribuito al 60%
  • 7 mesi retribuiti al 30%

Le nuove percentuali di indennizzo valgono solo se il congedo è fruito entro il sesto anno di vita del figlio.

Durata del congedo parentale

Il congedo parentale può durare fino a 10 mesi, elevabili a 11 se il padre utilizza almeno 3 mesi di congedo. Solo i primi 9 mesi sono indennizzati dall’INPS. Questo periodo può essere utilizzato a ore, giorni o mesi, sia contemporaneamente che separatamente dai genitori.

Congedo parentale per dipendenti

Per i lavoratori dipendenti, il congedo parentale è di 10 mesi (11 mesi se il padre usa almeno 3 mesi), di cui 9 indennizzati dall’INPS. In caso di reddito sotto una certa soglia, i mesi indennizzati salgono a 10 (11 se il padre usa almeno 3 mesi).

Congedo parentale per genitore solo

Il genitore solo ha diritto a 11 mesi di congedo parentale, di cui 9 indennizzati al 30%. I restanti 2 mesi non sono indennizzati, salvo in caso di reddito inferiore alla soglia prevista dalla legge.

Congedo parentale per iscritti alla gestione separata

I lavoratori iscritti alla gestione separata hanno diritto a 3 mesi di congedo indennizzato, non trasferibili all’altro genitore. Ulteriori 3 mesi indennizzati sono fruibili alternativamente dai genitori, per un totale di 9 mesi. Non è prevista la fruizione in modalità oraria.

Congedo parentale per lavoratori autonomi

I lavoratori autonomi hanno diritto a 3 mesi di congedo indennizzato, da fruire entro il primo anno di vita del bambino. L’indennità è pari al 30% della retribuzione convenzionale giornaliera.

Chi ha diritto al congedo parentale

Il congedo parentale spetta a tutti i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, lavoratori iscritti alla gestione separata e autonomi, purché in costanza di rapporto di lavoro. Sono esclusi i genitori disoccupati, sospesi, lavoratori domestici e a domicilio.

Retribuzione del congedo parentale

Il congedo parentale è indennizzato dall’INPS per un massimo di 9 mesi. Dal 2024, due mesi sono retribuiti all’80% e sette al 30%. Dal 2025, un mese sarà all’80%, uno al 60% e sette al 30%.

Come richiedere il congedo parentale INPS online

La domanda di congedo parentale deve essere presentata telematicamente tramite:

  • il portale INPS con identità digitale (SPID, CIE, CNS)
  • il contact center INPS
  • gli istituti di patronato

La procedura è stata aggiornata per permettere la richiesta di indennità con aliquota maggiorata, con un preavviso minimo di 5 giorni (2 giorni per il congedo a ore).

FAQ congedo parentale

L’INPS ha messo a disposizione delle FAQ sul congedo parentale, rispondendo alle domande frequenti delle famiglie che intendono usufruire della misura.

Riferimenti normativi e di prassi

  • Decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105
  • Circolare INPS 21 aprile 2023, n. 43
  • Circolare n. 57 del 18 aprile 2024
  • Messaggio INPS n. 2704 del 23 luglio 2024