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Consumi in ripresa

Consumi in ripresa, almeno secondo i dati che segnalano un miglioramento dei consumi al dettaglio rispetto ai mesi precedenti. Pare, infatti, che dopo quattro mesi ben 5 categorie di prodotti su 14 abbiano invertito la tendenza negativa, segnando finalmente un progresso.

A renderlo noto la Cgia di Mestre che ha analizzato al vendite al dettaglio degli ultimi mesi al netto dell’inflazione.
Tra i beni che nei primi mesi del 2009 hanno subito l’inflazione maggiore ci sono senza dubbio i profumi,
i dopobarba, gli spazzolini da denti, i dentifrici (+2,1%); i casalinghi come porcellane, ceramiche, piatti, bicchieri, detersivi (+0,8%); gli elettrodomestici come i condizionatori, le radio, le Tv, i registratori, i pc (+0,5%).

Bene anche i giocattoli e i prodotti sportivi (+0,4%) e infine l’abbigliamento e la pellicceria (+ 0,2%). Di segno negativo sono stati invece i farmaci, i termometri, le garze, i cerotti (-1,5%); i gioielli, gli orologi, la bigiotteria (-1,6%); fanalino di coda la foto-ottica e le pellicole che, secondo la classificazione Istat, include le macchine fotografiche, i proiettori, la vendita e lo sviluppo delle pellicole, gli occhiali, le lenti a contatto (-1,9%).

“Tenendo presente che gennaio è il mese dei saldi invernali e una parte della spesa delle famiglie si orienta verso il settore dell’abbigliamento/calzature – spiega Giuseppe Bortolussi della Cgia di Mestre – aver invertito la tendenza rispetto ai risultati emersi nelle rilevazioni precedenti è un piccolo segnale di ottimismo che ci fa ben sperare”.

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