Nel 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso Btp Green per un valore complessivo di 13,6 miliardi di euro. Questi fondi sono stati destinati a progetti con ricadute ambientali positive in linea con le sei categorie previste dal Quadro di riferimento per l’emissione di titoli di Stato green del 2026.
Le risorse raccolte sono state allocate su interventi realizzati nel quadriennio 2026-2026, con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità ambientale e ridurre l’impatto delle attività umane sull’ambiente.
Efficienza energetica e trasporti: i principali beneficiari
La maggior parte dei fondi raccolti con i Btp Green 2026 è stata destinata a due categorie principali: efficienza energetica e trasporti sostenibili.
L’efficienza energetica ha assorbito il 45,2% dell’allocazione complessiva, per un ammontare di 6,17 miliardi di euro. Di questi, 6,09 miliardi sono stati destinati al Superbonus 110% con riferimento agli interventi conclusi nel 2026. La parte residua, pari a circa 81 milioni di euro, è stata utilizzata per la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica nel quadro del programma “Sicuro, verde e sociale” distribuiti negli anni 2026 e 2026.
I trasporti sostenibili hanno ricevuto il 34,7% delle risorse, per un totale di oltre 4,7 miliardi di euro. Questi fondi sono stati utilizzati per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, la manutenzione e l’elettrificazione delle linee esistenti, la costruzione di nuove tratte ad alta velocità e alta capacità, nonché per il trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano.
Rinnovabili e tutela dell’ambiente: contributi significativi ma limitati
Le fonti rinnovabili hanno ricevuto una quota limitata delle risorse, pari all’1,1% del totale, poco meno di 150 milioni di euro. Questi fondi sono stati utilizzati per finanziare i regimi di esclusione e di esenzione dall’accisa applicati in Italia ai volumi di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e autoconsumata.
Un’altra quota significativa delle risorse è stata destinata alla tutela dell’ambiente e della biodiversità con un investimento di 1,28 miliardi di euro. Di questi, 526 milioni sono stati utilizzati per interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico, mentre 226 milioni sono stati destinati al potenziamento e alla resilienza delle infrastrutture idriche.
Impatto ambientale e socio-economico
Secondo le stime del Ministero dell’Economia e delle Finanze, gli interventi finanziati attraverso le emissioni 2026 dei Btp Green producono una riduzione complessiva delle emissioni di CO2 pari a circa 38 milioni di tonnellate.
L’impatto socio-economico è altrettanto significativo: nel breve-medio periodo, l’impatto sul prodotto interno lordo è stimato in circa 20 miliardi di euro, quasi lo 0,9% del Pil 2026, con una ricaduta occupazionale di circa 318mila unità di lavoro. A regime, nei dieci anni successivi alla realizzazione degli interventi, il Pil aggiuntivo viene stimato in ulteriori 13 miliardi di euro.
Il rapporto dedica infine un passaggio all’allineamento alla Tassonomia europea. Secondo l’analisi del Mef, l’insieme delle spese finanziate rispetta le salvaguardie sociali minime previste dal regolamento Ue. L’82% delle risorse è destinato ad attività conformi ai criteri di contributo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali europei, mentre circa il 69% risulta conforme anche al principio del “Do No Significant Harm”.

