Nel corso degli ultimi trenta giorni il mercato delle criptovalute ha mostrato una divergenza marcata tra Ethereum e Bitcoin. Mentre il principale portafoglio digitale ha mantenuto una perdita contenuta, l’Ethereum ha registrato un ribasso del 13,45%, contro il -4,04% di Bitcoin. Il relativo slittamento ha trascinato verso il basso anche alcune altcoin di riferimento, come Ripple e Solana, che hanno seguito l’andamento del leader di mercato.
Ethereum e Bitcoin: divergenze di prezzo e flussi ETF
Dati di performance e impatto sulle altcoin
Dal primo giorno dell’anno il divario percentuale tra le due criptovalute supera i 13 punti, con ETH a 2.344 $ (+1,42%) e Bitcoin in leggera contrazione. Nelle ultime 24 ore, altcoin come Quant (+15%), Ethena (+9,4%) e Pyth Network (+7%) hanno inciso positivamente sul sentiment generale, ma nessuna è riuscita a invertire la tendenza negativa di ETH.
Fondi ETF spot: il disimpegno da ETH
Il principale fattore alla base del calo di Ethereum è rappresentato dai flussi di capitale verso gli ETF spot. Negli ultimi trenta giorni gli ETF statunitensi basati su ETH hanno registrato una deflusso complessivo di 1,07 miliardi di dollari, pari a oltre il 7 % del patrimonio gestito. Al contrario, gli ETF su Bitcoin hanno registrato una quasi neutralità, con un leggero deflusso di 39,8 milioni di dollari. Il grafico dei flussi di ottobre è quasi interamente rosso per Ethereum, segno di una perdita di fiducia da parte degli investitori istituzionali.
Dal punto di vista tecnico, ETH ha rotto la zona di congestione di fine settembre, toccando un picco di 2.807 $ prima di subire una nuova contrazione. Il livello di resistenza più vicino è intorno ai 2.820 $**, mentre il supporto chiave si colloca vicino ai 2.580 $**. Dopo una fase di ripresa, la criptovaluta è scesa nuovamente a 2.283 $ entro la fine di ottobre, ma ha chiuso leggermente sopra il minimo, suggerendo una possibile inversione.
Cathie Wood e le operazioni di ARK: vendite di Bitcoin, acquisti di azioni crypto
Il noto gestore di fondi Cathie Wood, attraverso la sua società ARK, ha effettuato una delle più importanti operazioni di capitale del settimana: la vendita di 15,9 milioni di dollari in Bitcoin tramite l’ETF ARK Bitcoin. Contestualmente, ARK ha incrementato la propria esposizione ad aziende legate al settore cripto, acquistando 5,2 milioni di dollari di azioni Circle, l’emittente di una delle stablecoin più capitalizzate. Oltre a Circle, sono state rilevate compravendite su titoli come AeroVironment, Archer Aviation e MercadoLibre, per un totale acquisti di 27,1 milioni di dollari contro vendite per 39,0 milioni di dollari, risultando in un saldo netto negativo di 11,9 milioni di dollari.
Questa mossa, seppur apparentemente contraddittoria rispetto alle sue previsioni di lungo termine su Bitcoin (che prevedono prezzi da 1 milione di dollari), può essere interpretata come una ricerca di liquidità in vista di possibili volatilità legate alla decisione sui tassi della Federal Reserve.
Strategie dei trader in attesa della decisione della Fed
Movimenti degli holder spot
Nel contesto di attesa della riunione della Fed, gli operatori spot hanno modificato la loro strategia di custodialità. Secondo i dati di Santiment, un totale netto di 14.942 BTC è stato spostato fuori dagli exchange nelle ultime 24 ore, il più grande deflusso giornaliero registrato negli ultimi cinque settimane. Le monete trasferite fuori dai portafogli degli exchange non sono immediatamente disponibili per la vendita, riducendo così la pressione di mercato a breve termine.
Posizioni sui futures di Binance
Parallelamente, gli operatori di futures su Binance hanno mostrato una leggera propensione al ribasso. Il volume delle posizioni short ammonta a 4,11 miliardi di dollari, rispetto a 3,91 miliardi per le long, con un rapporto long/short intorno a 0,95. L’open interest complessivo si aggira sui 9,15 miliardi di dollari, segnale di cautela da parte degli speculatori che attendono l’esito della politica monetaria americana.
Il mercato cripto sta vivendo una fase di ricalibrazione: Ethereum è sotto pressione a causa di deflussi sugli ETF, Bitcoin mantiene una relativa stabilità, mentre grandi investitori come Cathie Wood ribilanciano i loro portafogli in vista di eventi macroeconomici. Gli operatori spot e i trader di futures stanno adottando comportamenti opposti, segnando un quadro complesso che potrebbe influenzare la direzione dei prezzi nei prossimi giorni.



