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11 Ottobre 2026

Fidelity e BlackRock: divergenze nei flussi degli ETF Bitcoin

Gli investitori svuotano gli ETF Bitcoin proprio al prezzo di pareggio, con BlackRock ancora in crescita e Fidelity in caduta.

Fidelity e BlackRock: divergenze nei flussi degli ETF Bitcoin

Negli Stati Uniti, gli ETF Bitcoin spot hanno subito un’ondata di uscite che ha portato a una perdita complessiva di 729 milioni di dollari in sole due sessioni di mercato. Il fenomeno si è verificato proprio mentre il prezzo di Bitcoin si è avvicinato al valore medio di ingresso stimato dagli stessi fondi, creando quella che gli analisti definiscono una vendita a pareggio.

Il dato, emerso dai flussi riportati da fonti di mercato, indica che gli investitori hanno cominciato a liquidare le loro posizioni non appena la criptovaluta ha toccato i 81.600 dollari, una soglia appena inferiore al costo medio di 81.722 dollari pagato dagli acquirenti di ETF. Il movimento è stato abbastanza veloce da trasformare quello che era ancora un leggero guadagno in una perdita marginale.

Deflussi record nei giorni di ottobre 7-8

Il 7 ottobre gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato un deflusso di 484,9 milioni di dollari, ribaltando l’afflusso positivo di 118,8 milioni di dollari della giornata precedente. Solo il giorno successivo, 8 ottobre, il flusso negativo è stato di ulteriori 244,1 milioni di dollari. Queste due giornate hanno annullato i guadagni totali registrati nei primi giorni del mese, lasciando un saldo netto mensile negativo di 407,4 milioni di dollari.

Secondo le statistiche di mercato, la perdita di valore di Bitcoin nelle ultime 24 ore è stata del 2,2%, con una quotazione di 81.607 dollari. Questo valore è stato sufficiente a spingere la posizione media degli investitori in ETF in una fase di leggero underwater incentivando ulteriori vendite per chi desiderava recuperare il capitale investito.

BlackRock vs Fidelity: due dinamiche opposte

Analizzando i dati per singolo emittente, emerge una netta divergenza: l’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock continua a registrare afflussi netti, confermandosi l’unico gestore a registrare acquisti netti nell’intero mese di ottobre. Al contrario, il Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC) di Fidelity ha generato deflussi superiori a quelli dell’intero mercato, sottraendo più di 400 milioni di dollari.

Il fondo di Fidelity ha registrato deflussi in cinque delle sei sessioni di trading di ottobre, un chiaro segnale di una perdita di fiducia da parte degli investitori. Questa performance negativa ha spinto gli analisti a definire il comportamento di vendita come una reazione tipica degli investitori che, dopo aver attraversato periodi di perdita, tendono a uscire non appena il prezzo raggiunge il costo medio di acquisto.

Perché gli holder vendono a pareggio?

La strategia di vendita a pareggio è ben nota nei mercati finanziari: gli investitori, dopo mesi di calo, cercano di “chiudere il cerchio” recuperando il capitale investito, anche a costo di rinunciare a potenziali guadagni futuri. In questo caso, il prezzo di Bitcoin si è avvicinato al livello di 81.722 dollari, il costo medio stimato per l’acquisto di quote di ETF spot. Quando il prezzo è sceso di poco sotto tale soglia, molti hanno colto l’occasione per liquidare le loro posizioni, evitando ulteriori rischi.

Il ruolo di Ben Cowen analista di mercato, è stato citato per aver evidenziato il livello di 53.000 dollari come possibile supporto futuro, ma l’attuale pressione di vendita suggerisce che la dinamica di pareggio sta dominando il mercato a breve termine.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.