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9 Ottobre 2026

Il token NEAR entra tra le prime venti: dati, exploit e nuovi prodotti

NEAR conquista la top‑20, l’ETF apre porte istituzionali e un bug mette alla prova la sicurezza del protocollo.

Il token NEAR entra tra le prime venti: dati, exploit e nuovi prodotti

Il token nativo di NEAR Protocol ha vissuto una crescita inarrestabile negli ultimi trenta giorni, guadagnando oltre il 130 % e riuscendo ad inserirsi nella classifica delle prime venti criptovalute per capitalizzazione di mercato. Questo slancio è arrivato proprio mentre l’interesse degli investitori istituzionali verso gli asset digitali sta crescendo, creando un contesto particolarmente favorevole per progetti con solide infrastrutture tecnologiche.

NEAR rompe la top-20: dati di mercato e confronto con Stellar

Al momento della redazione, il prezzo di NEAR si aggira intorno ai 5,51 $, con un incremento giornaliero del 7 % e una capitalizzazione complessiva di circa 7,2 miliardi di dollari. Il volume di scambi detenuto nelle ultime 24 ore supera il miliardo di dollari, a testimonianza di una liquidità robusta. Tali numeri hanno permesso a NEAR di superare Stellar (XLM) la cui capitalizzazione si attesta poco al di sotto dei 7 miliardi, dimostrando la capacità del protocollo di guadagnare terreno rispetto a concorrenti consolidate.

NEAR Intents: milioni di scambi, volume record e l’attacco da 3,8 milioni di dollari

Parallelamente al rialzo di prezzo, NEAR Intents la soluzione di trading cross-chain del network, ha gestito più di 31 miliardi di dollari di volume transazionale cumulato. Questo risultato conferma l’importanza del layer di interoperabilità per gli utenti che cercano di muovere capitali tra diverse blockchain senza frizioni. Tuttavia, la settimana scorsa il progetto ha dovuto fronteggiare un exploit che ha sottratto circa 3,8 milioni di dollari dall’infrastruttura di depositi e prelievi, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza dei contract coinvolti.

Come è stato risolto l’incidente e impatto sulla community

Il direttore generale, Alex Shevchenko, ha comunicato che, entro 24 ore dalla scoperta della vulnerabilità, tutti i fondi persi sono stati restituiti agli utenti. La risposta rapida è stata possibile grazie a riserve di emergenza e a un audit interno che ha permesso di identificare il punto di rottura: un errore di interazione tra lo smart contract di NEAR Intents e il modulo Omni di deposito. Nonostante l’accaduto, la community ha accolto positivamente la trasparenza dimostrata, e il volume di scambi di Intents è rimasto stabile, avvicinandosi nuovamente al traguardo dei 30 miliardi di dollari.

Nuovo ETF Bitwise e le previsioni di Citi: l’interesse istituzionale al rialzo

Il 29 settembre è stato lanciato il primo prodotto quotato negli Stati Uniti che replica il valore di NEAR: l’ETF gestito da Bitwise, scambiato sul NYSE Arca con il ticker NRR. Oltre a fornire un’esposizione spot al token, il fondo offre un rendimento da staking stimato intorno al 5 %, rendendolo particolarmente attraente per gli investitori che desiderano partecipare al mercato cripto senza detenere direttamente le monete. Questo passo rappresenta una delle aperture più significative verso gli investitori tradizionali, segnando un altro tassello nella normalizzazione delle cryptovalute.

Nel frattempo, la banca d’affari Citi ha alzato il suo obiettivo di prezzo per Bitcoin a 113 000 $, prevedendo un afflusso complessivo di circa 5 miliardi di dollari nei fondi legati alle criptovalute entro i prossimi dodici mesi. La stima è basata su una combinazione di dati macroeconomici favorevoli, flussi provenienti da ETF su asset digitali e un crescente appetito da parte dei consulenti finanziari per le allocazioni cripto. Anche se l’analisi di Citi si concentra su Bitcoin ed Ethereum, il nuovo ETF su NEAR suggerisce che i prodotti strutturati stanno diventando un canale preferenziale per introdurre capitali istituzionali nel mondo della finanza decentralizzata.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.