Il 8 ottobre 2026 la piattaforma americana di scambio di criptovalute Kraken ha annunciato l’integrazione di una nuova moneta digitale: il Frankencoin, contrassegnato dal ticker ZCHF. L’intervento, comunicato dalla Frankencoin Association con sede a Zugo, rappresenta il primo passo di Kraken per mettere a disposizione dei propri utenti una stablecoin legata al franco svizzero, diversificando così le opzioni di investimento rispetto alle tradizionali monete ancorate al dollaro.
Questa mossa si colloca in un contesto di crescente interesse per le stablecoin alternative, che cercano di offrire maggiore stabilità rispetto alla volatilità tipica delle criptovalute. L’adozione di ZCHF da parte di un exchange di rilievo come Kraken è un segnale importante per la credibilità del progetto e per l’ampliamento dell’ecosistema crypto a livello globale.
Kraken amplia la sua offerta includendo il Frankencoin (ZCHF)
Con l’inserimento di ZCHF, Kraken consente ai propri clienti di acquistare, vendere e custodire una stablecoin adossata al franco svizzero. La decisione è stata presa per rispondere alla domanda di asset più stabili e diversificati, soprattutto da parte di investitori che desiderano esposizione a valute europee tradizionali senza ricorrere a intermediari bancari. La piattaforma ha attivato il trading spot per ZCHF, prevedendo anche future potenziali servizi di margin trading e prestito.
Che cos'è il Frankencoin e perché si distingue dalle stablecoin tradizionali
Il Frankencoin è una stablecoin lanciata nel 2023, progettata per mantenere un valore stabile rispetto al franco svizzero (CHF). A differenza della maggior parte delle stablecoin, che sono generalmente ancorate al dollaro americano (USD), ZCHF offre una copertura in una valuta considerata più sicura in tempi di incertezza economica europea. La moneta è supportata da un pool di attività collaterali, depositate da chiunque voglia coniare nuovi token, senza la presenza di un’autorità centrale di emissione.
Ruolo della Frankencoin Association
La Frankencoin Association è un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Zugo, incaricata di gestire la comunicazione, promuovere lo sviluppo e sostenere l’ecosistema di ZCHF. Pur fungendo da punto di contatto con la comunità e le istituzioni, l’associazione non detiene alcun controllo tecnico sul protocollo; la governance è decentralizzata e basata su contratti intelligenti. Questa struttura mira a garantire trasparenza e fiducia, riducendo il rischio di interferenze politiche o aziendali.
Implicazioni per gli investitori statunitensi e per il mercato crypto
L’integrazione di ZCHF su Kraken apre nuove opportunità per gli investitori americani che cercano esposizione al franco svizzero senza aprire conti bancari internazionali. Inoltre, la presenza di una stablecoin ancorata a una valuta euro-centrica può attenuare la dipendenza dal dollaro, fornendo un’alternativa più diversificata per la gestione del rischio nei portafogli cripto. Dal punto di vista normativo, l’adozione di ZCHF da parte di un exchange regolamentato come Kraken suggerisce una crescente accettazione delle stablecoin non-USD nei mercati globali.
Grazie alla sua struttura decentralizzata e al supporto di una community attiva, ZCHF potrebbe consolidarsi come la principale stablecoin svizzera attirando sia trader esperti sia nuovi utenti interessati a una forma più stabile di investimento digitale.



