La Regione ha approvato con la delibera di Giunta regionale n. 629 del 27 aprile 2026 un intervento destinato a sostenere gli investimenti volti a sviluppare o ampliare attività di agricoltura sociale. L’azione è pensata per favorire la diversificazione produttiva delle aziende agricole, con un’attenzione particolare all’inclusione sociale, alla parità di genere e alla promozione della bioeconomia circolare e della silvicoltura sostenibile.
Il finanziamento mette a disposizione una dotazione complessiva di 1.500.000 euro e prevede un sostegno in forma di contributo in conto capitale fino al 60% della spesa ammissibile. L’erogazione e il calcolo del contributo rispettano le norme sugli aiuti de minimis stabilite dal Regolamento (UE) n. 2026/2831 del 13 dicembre 2026. Possono partecipare alla misura i soggetti che rientrano nella definizione di imprenditore agricolo ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civilesia in forma singola che associata.
Obiettivi operativi e destinatari del bando
La misura è finalizzata a due macro-obiettivi: da un lato sostenere l’occupazione, la crescita e l’inclusione sociale nelle aree rurali, con particolare riguardo alla partecipazione delle donne all’agricoltura e allo sviluppo della bioeconomia circolaredall’altro migliorare la competitività delle aziende agricole mediante un orientamento più marcato al mercato, investimenti in ricerca, tecnologia e digitalizzazione. I destinatari sono esclusivamente gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135, senza limitazioni di forma giuridica, purché rispettino i requisiti richiesti dal bando.
Tipologie di spesa ammissibile e dettagli tecnici
La misura copre interventi mirati all’adeguamento strutturale e funzionale delle aziende per ospitare attività di agricoltura sociale. Tra le spese ammissibili si annoverano opere di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio aziendale, oltre a nuovi fabbricati ammessi soltanto quando servono per l’ampliamento degli edifici esistenti destinati a servizi accessori o vani tecnici connessi all’attività sociale.
Elenco puntuale delle spese finanziabili
Sono finanziabili, in particolare: lavori di recupero e riuso degli immobili aziendali; sistemazioni esterne funzionali ai fabbricati usati per l’agricoltura sociale; allestimento di locali e spazi esterni impiegati nelle attività sociali, intendendosi per allestimento l’acquisto di beni inventariabili come mobili, dotazioni e attrezzature. Inoltre sono ammissibili le spese generali e tecniche come precisato nelle disposizioni comuni del bando, nonché l’acquisto di attrezzature informatiche e software, sia di base sia specifici per la gestione dell’attività di agricoltura sociale.
Risorse, modalità di presentazione e riferimenti territoriali
La dotazione finanziaria totale è di 1.500.000 euro. Il contributo è concesso nel rispetto del regime degli aiuti de minimis e ammonta al 60% della spesa ammissibile. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la modulistica disponibile sul SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREAprevia procedura di accreditamento Agrea. Gli orari di apertura e scadenza della finestra di presentazione sono indicati nel bando e devono essere rispettati.
Per informazioni tecniche, procedurali e amministrative è stato individuato il punto di contatto CEI Sofia. Per chiarimenti specifici sul progetto sono elencati i riferimenti territoriali: Davide Zaniboni (Settore territoriale di Bologna), Bruno Pulizzi (Ferrara), Gionata Seligardi (Modena), Giorgio Pergreffi (Reggio Emilia), Vittorio Baruffa (Parma), Giuseppe Orlandazzi (Piacenza), Chiara Ravaglia (Ravenna), Franco Piazza (Forlì-Cesena) e Paolo Tampieri (Rimini). Questi contatti supportano le imprese nel rispetto delle condizioni previste dal bando e nella compilazione della modulistica.
Il testo di riferimento della delibera e la documentazione tecnico-amministrativa aggiornati sono disponibili nella sezione dedicata del portale regionale. L’ultimo aggiornamento registrato è datato 05-06-2026 alle 15:28, informazioni che confermano la validità e la recente pubblicazione della misura.



