Due distinti incidenti stradali hanno portato alla mobilitazione di mezzi di soccorso ed elicotteri in regioni diverse: il primo è avvenuto nel primo pomeriggio a San Biagio di Callaltail secondo nel tardo pomeriggio a Roverbella. In entrambi i casi sono coinvolti veicoli leggeri e mezzi commerciali, con più persone ferite e rilievi in corso da parte delle forze locali per stabilire l’esatta dinamica.
Schia nto contro un camion in via Postumia Est a Fagarè di San Biagio di Callalta
Intorno alle 13:36 del 19 giugno, una Citroën C3 guidata da una donna di 34 anni, residente a Treviso, ha perso il controllo e sbandando ha invaso la corsia opposta in via Postumia Est all’incrocio con via Gabriele D’Annunzio, a Fagarè di San Biagio di Callalta. L’utilitaria si è scontrata frontalmente con un camion che procedeva nel senso opposto. A bordo dell’auto c’erano anche le due figlie della conducente, di 8 e 10 anni.
Il conducente del camion ha effettuato una frenata brusca che, secondo i soccorritori, ha probabilmente limitato la portata dell’impatto e ridotto il numero di persone coinvolte. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza, un’automedica, l’elisoccorso del Suem 118i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi. La bambina di 10 anni è stata trasferita in condizioni critiche al Ca’ Foncello di Treviso, mentre la madre e la figlia più piccola hanno riportato ferite gravi ma meno critiche.
Intervento dei soccorsi e conseguenze sul traffico
Il dispositivo di soccorso ha incluso il ricovero d’urgenza dei feriti e l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza i veicoli. La polizia locale ha dovuto gestire code molto lunghe intorno all’incrocio: il traffico è rimasto fortemente rallentato e in alcuni tratti bloccato per oltre un’ora fino al completamento dei rilievi e alla rimozione dei mezzi incidentati. Le autorità stanno accertando le cause che hanno portato l’auto a sbandare, escludendo al momento ipotesi ufficiali fino al completamento degli atti.
Frontale tra Ford Fiesta e furgone Opel Vivaro a Roverbella
Il secondo sinistro è avvenuto il 16 giugno intorno alle 17:30 all’incrocio tra via Gardesana e Strada Pozzolo a Roverbella, in provincia di Mantova. Per motivi ancora da chiarire, una Ford Fiesta si è scontrata frontalmente con un furgone Opel Vivaro. Nell’impatto sono rimaste ferite tre persone: una passeggera di 61 anni, il conducente della Fiesta, un 47enne residente a Marmirolo, e la giovane alla guida del furgone, una 28enne.
La passeggera di 61 anni ha riportato traumi alla spalla e all’addome ed è stata soccorsa con l’elisoccorso decollato da Brescia, poi trasferita all’ospedale Civile. Secondo le prime informazioni mediche non sarebbe in pericolo di vita. Gli altri due feriti sono stati estratti dagli occupanti della vettura dai vigili del fuoco, che hanno dovuto intervenire per liberare le persone rimaste incastrate nelle lamiere.
Mezzi di soccorso mobilitati a Mantova
Le operazioni di emergenza a Roverbella hanno visto l’arrivo di due automediche, due ambulanze del Soccorso Azzurro, un mezzo della Croce Verde, l’elisoccorso e una squadra dei vigili del fuoco. Dopo le prime cure sul posto, il 47enne e la 28enne sono stati trasportati all’ospedale Carlo Poma di Mantova, mentre la 61enne ha ricevuto il trasferimento aereo verso un centro più attrezzato.
In entrambi gli episodi le autorità locali stanno conducendo i rilievi tecnici necessari per ricostruire la dinamica degli schianti: elementi come posizione dei veicoli, segni di frenata, testimonianze e condizioni della strada verranno analizzati per stabilire eventuali responsabilità. Le vicende sottolineano l’importanza della rapidità dei soccorsi e la complessità delle operazioni quando sono coinvolti più mezzi e feriti.
Il dispiegamento di elisoccorso e squadre di terra in entrambe le situazioni ha permesso di fornire assistenza rapida ai feriti. Le indagini proseguiranno da parte della polizia locale per chiarire le cause e verificare se fattori come velocità, distrazione o condizioni stradali abbiano contribuito agli incidenti.



