Salta al contenuto
11 Giugno 2026

I fondi commodities migliori per rendimento a 1 anno: analisi e classifica

Panoramica sui 128 fondi commodities in graduatoria, con focus sui primi posizionamenti, rendimenti a 1 anno e indicatori annualizzati a 3 e 5 anni. Dati aggiornati al 10.06.2026.

I fondi commodities migliori per rendimento a 1 anno: analisi e classifica

La graduatoria dei fondi commodities aggiornata evidenzia i prodotti che hanno registrato il miglior rendimento a 1 anno, espressi in euro. In totale sono inclusi 128 fondicon dati che riportano anche i rendimenti annualizzati a 3 e 5 anni dove disponibili; la classifica è stata aggiornata al 10.06.2026. Questo articolo sintetizza i risultati principali e mette a confronto le caratteristiche dei primi posti, offrendo un quadro chiaro per chi valuta un investimento nel settore delle materie prime.

Classifica e risultati principali della graduatoria aggiornata al 10.06.2026

Al vertice della graduatoria si trova il fondo Raiffeisen Active Commodities (R)che ha segnato un rendimento a 1 anno del 52,76%. Nei successivi posti si collocano diversi comparti del gruppo Allianz Dynamic Commoditiescon risultati tra il 47,16% e il 48,36% su base annua. Tra i fondi legati alla transizione energetica e alle materie prime strategiche, la famiglia LO Funds – Transition Materials occupa molteplici posizioni ai vertici, con rendimenti a 1 anno intorno al 44-45% a seconda della valuta e della classe di azioni.

Oltre ai rendimenti a 1 anno, la classifica mostra i valori a 3 e 5 anni (quando disponibili) calcolati come performance annualizzata. Ad esempio, alcuni fondi di nicchia mostrano un 3Y e un 5Y significativamente differenziati: diverse versioni del medesimo fondo LO Funds registrano un 3Y attorno al 15% e un 5Y che può superare il 15% nei casi migliori, mentre altri prodotti più volatili presentano valori inferiori o mancanti quando il periodo non è completato.

Dinamiche e caratteristiche comuni dei fondi in cima alla graduatoria

I fondi che occupano le prime posizioni presentano alcuni tratti ricorrenti: esposizione a commodities cicliche, gestione attiva delle posizioni e, in diversi casi, coperture valutarie o classi in diverse valute (EUR, USD, CHF). L’ampia presenza di versioni multiple dello stesso fondo (diverse classi di azioni o gestioni valutarie) indica come le performance possano variare in funzione della valuta di denominazione e delle commissioni applicate. È importante notare che i rendimenti sono indicati in euro e che le performance passate non garantiscono risultati futuri.

Tra i dati di rilievo emergono anche fondi con performance molto positive a breve termine ma con differenze marcate sui periodi più lunghi: alcuni prodotti mostrano rendimenti a 1 anno elevati ma 3Y o 5Y più contenuti o non disponibili, segnale che l’accelerazione recente può essere legata a fattori di breve periodo nei mercati delle materie prime.

Composizione e classi di azioni

La presenza di molteplici classi (accumulazione, distribuzione, hedged, valute diverse) all’interno della stessa gamma mette in evidenza come la struttura del fondo influisca sulla performance netta percepita dall’investitore. Ad esempio, versioni in USD possono beneficiare o subire oscillazioni diverse rispetto a quelle in EURmentre le classi con copertura valutaria riducono l’esposizione al rischio di cambio. Inoltre, alcune collocazioni mostrano una diversa incidenza delle commissioni che può penalizzare o migliorare il rendimento netto.

Elementi pratici per l’analisi dei singoli fondi nella graduatoria

Per chi intende approfondire i singoli strumenti è utile aprire la scheda di ogni fondo e verificare il rendimento attesogli indicatori di rischio e la politica di distribuzione (se il fondo è a distribuzione o ad accumulazione). Nel riepilogo della graduatoria compaiono anche fondi con performance negative su periodi molto brevi (ad esempio su 1 mese), ma che si collocano in posizioni elevate su 1 anno: questo sottolinea l’importanza di valutare sia la volatilità a breve termine sia i risultati su orizzonti pluriennali.

Infine, la classifica include prodotti noti per strategie di gestione attiva delle materie prime e altri orientati su risorse strategiche legate alla transizione. La scelta tra questi dipende dal profilo di rischio, dall’orizzonte temporale dell’investitore e dalla sensibilità alle oscillazioni dei prezzi delle commodities. Ricordiamo che i dati presenti nella graduatoria sono di natura operativa e possono essere soggetti a rapida variazione.

Per consultare il dettaglio di ogni fondo nella graduatoria è possibile accedere alle singole schede dove sono riportati i rendimenti, le posizioni e gli indicatori di rischio. L’elenco completo riporta anche fondi di gestori diversi con posizionamenti che variano in funzione della valuta, della classe e della strategia adottata.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.